Inalatore predosato: come usarlo correttamente

L'articolo spiega come gli individui asmatici devono utilizzare l'inalatore predosato per fare in modo che il suo impiego sia corretto.

Usare un inalatore sembra un’operazione semplice ma la maggior parte dei pazienti non lo utilizzano nel modo corretto. Se lo usi erroneamente, meno quantità di farmaco arriverà ai polmoni. Se hai particolari difficoltà nell’usare il tuo inalatore, il tuo medico potrà indicartene altri.

Ma nella maggior parte dei casi è sufficiente imparare pochi semplici trucchi.

Passaggi per usare il tuo inalatore

Per le prossime due settimane leggi questi passaggi ad alta voce mentre li esegui, oppure fatteli leggere da qualcuno che conosci e chiedi al tuo dottore o all’infermiera di verificare se stai utilizzando l’inalatore nel modo corretto. In questo modo li imparerai a memoria. Presto diventeranno gesti meccanici. È necessario che lo diventino perché non puoi permetterti il lusso di pensarci a lungo durante un attacco di asma.

La preparazione

  • Togli il cappuccio e agitare l’inalatore.
  • Espira profondamente per fare spazio a più aria possibile nei polmoni.
  • Tieni l’inalatore secondo le istruzioni del tuo medico.

L’inspirazione

  • Quando inizi a inspirare lentamente con la bocca, premi una volta l’inalatore.
  • Se utilizzi una camera di contenimento, devi premere prima l’inalatore. Entro 5 secondi, comincia a inspirare lentamente.
  • Continua a respirare e, se riesci, conta lentamente fino a dieci.

    Cerca di incamerare più aria e farmaco possibile.

Trattieni il fiato

  • Trattieni il fiato e, se riesci, conta lentamente fino a dieci.
  • Per i farmaci inalatori che danno un sollievo immediato (i beta 2 agonisti) occorre aspettare un minuto circa tra un’inalazione e l’altra mentre per gli altri farmaci non occorre attendere.

Altre informazioni utili: la pulizia

Osserva il foro dell’inalatore da dove viene spruzzato il farmaco.

Se vedi della “polvere” all’interno o attorno ad esso, pulisci l’inalatore. Togli il contenitore metallico dal boccaglio di plastica a forma di L. Risciacqua solo il boccaglio e il cappuccio con acqua calda. Lascia asciugare tutto durante la notte. Il mattino dopo reinserisci il contenitore e metti il cappuccio.

È fondamentale che quel foro sia ben pulito, perché altrimenti tutte le sostanze depositate lì finiranno per essere ingerite quando usi l’inalatore. Questo significa anche entrare a contatto con batteri e virus che per di più verranno spruzzati direttamente nelle vie aeree. Sicuramente non è ottimale se hai già difficoltà respiratorie.

Sostituzione dell’inalatore

Sii consapevole del momento in cui sostituire l’inalatore. Se il farmaco è terminato, naturalmente potrai spruzzare in modo perfetto ma comunque non sarà efficace. La frequenza della sostituzione varia a seconda del tipo di medicinale.

Per i farmaci giornalieri, diciamo che il tuo nuovo contenitore può fare 200 inalazioni (il numero è indicato nel contenitore) e ti viene detto di fare 8 inalazioni al giorno. Se dividiamo le 200 inalazioni nel contenitore per le 8 inalazioni al giorno, risulterà che il tuo contenitore durerà 25 giorni. Se hai iniziato a utilizzare l’inalatore il 1 maggio sostituiscilo prima del 25 maggio o il giorno stesso. Puoi riportare la data nel contenitore.

Per i farmaci a sollievo immediato, procedi secondo le istruzioni e conta ogni inalazione. Non mettere il contenitore in acqua per vedere se è vuoto perché tale metodo non è efficace.

Scritto da Elisa Ceccon
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Maschera viso: ingredienti utili per una maschera idratante

Infezioni urinarie: informazioni principali

Leggi anche
  • InnovaSocks: recensione sulle migliori calze a compressioneInnovaSocks: recensione sulle migliori calze a compressione

    Le InnovaSocks sono calze a compressione graduata grazie alle quali alleviare le tensioni e i dolori muscolari. Scopriamole insieme.

  • saluteCos’è e quali sono i benefici della massoterapia

    La massoterapia è in grado di regalare un gran numero di benefici per la salute dell’organismo: impariamo a conoscerlo meglio.

  • vitamina aVitamina A: a cosa serve e in quali alimenti si trova

    La vitamina A aiuta la crescita forte e robusta delle ossa, svolge un’azione antiossidante ed è benefica per la pelle

  • carenza ferroCarenza di ferro: cause, sintomi e come intervenire

    La carenza di ferro causa una mancanza di ossigeno nel nostro organismo, ma si può rimediare intervenendo sull’alimentazione

Contents.media