L’udito è un senso fondamentale che ci permette di interagire con il mondo circostante. Tuttavia, molte delle nostre abitudini quotidiane possono mettere a rischio la sua salute. L’ipoacusia o perdita dell’udito, non è un problema riservato solo agli anziani. Secondo il World Report on Hearing dell’Organizzazione mondiale della sanità due persone su cento tra i 15 e i 19 anni soffrono già di questo disturbo.
Il dottor Stefano Righini specialista in otorinolaringoiatria e Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Cervico-Facciale dell’Ospedale San Giuseppe di Milano spiega che l’uso prolungato di cuffie e auricolari a volume eccessivo può causare danni permanenti all’apparato uditivo. Un’abitudine che sottopone l’apparato uditivo a uno stress continuo.
Le cause principali della perdita dell’udito
L’esposizione a rumori intensi è una delle principali cause di ipoacusia. Professionisti della musica come DJ, musicisti e cantanti sono tra i più a rischio, ma il fenomeno riguarda anche chi utilizza quotidianamente cuffie e auricolari. Durante un concerto o un evento di musica dal vivo, il livello sonoro raggiunge mediamente i 105 decibel ben oltre la soglia di sicurezza di 85 decibel.
L’inquinamento acustico è un altro fattore critico. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità il limite raccomandato per l’esposizione continua al rumore ambientale è di circa 55 decibel durante il giorno. Viviamo immersi in un ambiente sonoro continuo: traffico, mezzi pubblici, dispositivi elettronici e ambienti di lavoro rumorosi possono avere effetti concreti e progressivi sulla salute uditiva.
Come proteggere il tuo udito
Proteggere l’udito è possibile adottando alcune semplici abitudini. Innanzitutto, è importante mantenere il volume delle cuffie sotto il 60% del massimo. Inoltre, è consigliabile limitare il tempo di esposizione a rumori intensi e utilizzare protezioni acustiche in ambienti molto rumorosi.
Un’alimentazione equilibrata, ricca di verdura fresca di stagione, cereali integrali e legumi, può contribuire a preservare la salute dell’udito. Evitare le bevande alcoliche e ridurre lo stress sono altre abitudini utili. La FAO ha evidenziato che la vegetazione può attenuare dal 20 al 30% le onde sonore generate dal traffico e dai cantieri.
L’importanza della diagnosi precoce
Se la perdita dell’udito è significativa, è fondamentale ricorrere tempestivamente a una protesi acustica. Numerosi studi hanno dimostrato che chi convive con un’ipoacusia non trattata tende a isolarsi, con un conseguente aumento del rischio di declino cognitivo, demenza e depressione.
Amplifon Italia ha sviluppato un easy screening un test rapido disponibile all’interno di un pop-up al Centro Commerciale Carosello di Carugate nella Città metropolitana di Milano. Questo servizio permette di capire se è opportuno effettuare accertamenti più approfonditi e, se necessario, prenotare una valutazione completa con un audioprotesista.
Prendersi cura dell’udito significa imparare a gestire i suoni che ci circondano, proteggendo un senso fondamentale per la comunicazione, le relazioni e il benessere. Perché ascoltare bene oggi significa continuare a farlo anche domani.


