Ispezioni farmacie Lombardia: risultati record nel biennio 2026-2026

Le farmacie lombarde brillano con risultati record: oltre il 90% delle ispezioni senza rilievi. Un modello di eccellenza che fa scuola.

Le farmacie della Regione Lombardia hanno ottenuto risultati straordinari nelle recenti ispezioni, con oltre il 90% dei controlli senza rilievi. Questo dato eccezionale certifica la qualità e la sicurezza dei servizi offerti, rappresentando un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni e professionisti della salute.

L’indagine, condotta nel biennio 2026-2026, ha coinvolto 3.155 farmacie su 3.263 presenti in Lombardia, dove operano oltre 10 mila farmacisti. I risultati sono stati presentati durante l’evento “Il rispetto dei formalismi nella dispensazione e nell’organizzazione della farmacia: analisi delle criticità riscontrate in fase ispettiva”, organizzato dall’Ordine dei Farmacisti di Milano, Lodi, Monza e Brianza in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano e i Servizi Farmaceutici di ATS Milano e ATS Brianza.

Un modello di eccellenza per le farmacie lombarde

Le ispezioni hanno evidenziato la professionalità dei farmacisti e gli elevati standard tecnico-professionali e organizzativi delle farmacie lombarde. La percentuale di conformità è vicina al 100% con solo alcune criticità di livello medio-basso che hanno impedito di raggiungere la soglia massima. Rispetto al biennio precedente, si registra una diminuzione del 7% delle difformità e un calo del 12% al 7% delle farmacie con criticità elevate.

Il sistema di vigilanza regionale, che prevede controlli capillari e uniformi, garantisce una copertura prossima al 100% in tutte le ATS. Le ispezioni, condotte da apposite commissioni, valutano aspetti professionali e organizzativi, con particolare attenzione alla sicurezza del paziente, alla trasparenza delle informazioni, al rispetto della deontologia professionale, agli adempimenti amministrativi e alla tutela dei lavoratori.

Il processo ispettivo: normativa e procedure

L’attività ispettiva è disciplinata dall’art. 127 R.D. n. 1265/1934 e dalle leggi regionali. Può essere promossa d’ufficio, su richiesta dell’Ordine dei farmacisti o di altre autorità. Le ispezioni possono essere preventiveordinarie o straordinarie ciascuna con obiettivi specifici.

Tipologie di ispezioni

Le ispezioni preventive riguardano i locali e vengono effettuate con preavviso, prima del provvedimento di autorizzazione all’esercizio farmaceutico. Quelle ordinarie invece, vengono eseguite almeno ogni biennio per verificare la regolarità dell’esercizio farmaceutico. Le ispezioni straordinarie infine, sono condotte senza preavviso per specifiche segnalazioni o per verificare l’ottemperanza a precedenti provvedimenti.

Le ispezioni devono essere condotte alla presenza del titolare o del direttore responsabile. A seguito del controllo, la commissione redige un verbale che riporta gli esiti del controllo, gli eventuali illeciti rilevati e le dichiarazioni rese dal personale ispettivo e dal titolare della farmacia.

Scritto da Roberto Capelli

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