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Malattie della pelle: dieta e alimentazione corretta

malattie della pelle

Sono molte le malattie della pelle esistenti, ma tante si possono anche curare con l'alimentazione e una dieta varia e bilanciata.

Le malattie della pelle possono essere molteplici. Si possono combattere con creme, farmaci o pomate. Oppure, si può cercare di debellare il problema attraverso una dieta e un’alimentazione corretta.

Dieta malattie della pelle

La pelle può senza dubbio migliorare il suo aspetto se la nostra dieta è varia, ricca e bilanciata. Coloro che, quindi, soffrono di malattie alla pelle, dovrebbero tenere presente l’idea di seguire un’alimentazione corretta. I disturbi della pelle possono essere molteplici.

Alcuni sono facili da curare, altri un po’ meno. Spesso sono una conseguenza di allergie ad alimenti, oppure intolleranze e allergie ad alcune sostanze chimiche. Allontanare la causa, spesso, può essere di grande aiuto in questi casi.

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale sullo stato della cute e può curare, ma anche prevenire, diversi tipi di malattie. I cibi non trattati sono sempre i migliori e sono quelli che ci offrono più nutrienti. Al contrario, quelli trattati e confezionati sono spesso pieni di sostanze che possono essere nocive per il nostro organismo e, di conseguenza, per la nostra pelle.

Esistono degli elementi che, invece, possono essere benefici.

Tra questi dobbiamo considerare senza dubbio alcune vitamine, come la A (soprattutto sotto forma di betacarotene e di retinolo), la Vitamina E, ma anche lo zinco. Vi sono, poi, degli alimenti da preferire ad altri, proprio per i loro benefici.

I semi oleosi (di zucca, di sesamo, di lino e girasole) sono molto benefici, ma non dovremmo farci mai mancare frutta e verdura, carne magra, pesce grasso, ostriche, crostacei e il germe di grano.

In alcuni casi, oltre alla dieta, si può beneficiare dei raggi del sole. Questo può essere benefico nei confronti di malattie come la psoriasi, oppure alcuni tipi di dermatite. I cibi da non consumare sono gli oli e semi vegetali, le nocciole e le noci, in questo specifico caso.

Alimentazione corretta

Ad ogni tipo di problematica corrisponde un’alimentazione corretta e particolare. Spieghiamoci meglio. Chi soffre di acne e di foruncoli, avrà bisogno di cibi differenti rispetto a chi soffre, invece, di pelle secca e che si desquama molto facilmente.

Nel primo caso, dovremo usare dei cibi che possono aumentare la resistenza alle infezioni. Andranno bene i cereali integrali, frutta e verdura, lo yogurt, il pesce grasso, i molluschi, i semi di girasole, le alghe, il germe di grano, cipolle, mirtilli e ribes, peperoncino, caffè e tè.

Alcune malattie della pelle, come ad esempio l’acne severa, spesso ha un legame con l’attività ormonale.

E’ per questo che è frequente in alcune fasi della nostra vita (adolescenza in particolare). Lo iodio, in alcuni casi, può peggiorare l’acne. Cerchiamo di stare attenti, quindi, se è questo il nostro problema.

Le vitamine possono fare bene senza dubbio, ma anche sali minerali come lo zinco possono essere l’ideale, specialmente in chi soffre di eczemi. Abbondare con la vitamina E può essere benefico, per rendere più veloce il processo di guarigione della pelle e di cicatrizzazione. Andranno bene i cibi ricchi di potassio, folati, rame.

Consigli dell’esperto

Quali sono le malattie della pelle più conosciute? E’ da questa domanda che si deve partire, per poi arrivare ai consigli dell’esperto in tutti i casi. Oltre all’acne, troviamo la psoriasi, le verruche, le dermatiti e la vitiligine. Si curano tutte in modo differente, anche a seconda dell’alimentazione che usiamo.

Nel caso della psoriasi, dobbiamo stare attenti all’eccessivo consumo di alcool, che può essere una causa diretta della malattia.

In alcuni casi, la psoriasi arriva anche in condizione di scarsità di omega 3 e 6, nonché antiossidanti. I consigli, quindi, stanno nel consumare di più questi preziosi alimenti.

In presenza di malattia celiaca, il glutine può provocare la psoriasi. Si deve, infine, considerare che esiste anche un legame tra la psoriasi e alcune patologie intestinali infiammatorie. Per questo motivo, tenere a bada l’alimentazione può essere utile.

La dieta può essere utile per curare o prevenire alcune malattie come le verruche. In questo caso specifico, ci si deve ricordare di evitare gli zuccheri saturi. Questi possono incidere sul funzionamento del nostro sistema immunitario. Il consumo di frutta e verdura in grandi quantità è sempre valido.

Il consiglio sta nell’usare cibi che contengono antiossidanti. Questi servono a migliorare il nostro sistema immunitario e, quindi, ci aiutano a combattere in questo caso il virus che è responsabile delle verruche.

Nel caso di dermatiti, si deve prima di tutto cercare di capire che cosa porta a questo disturbo.

Vi possono essere, ad esempio, delle reazioni infiammatorie come sintomi di allergie o intolleranze. Spesso lo può fare il lattosio. Eliminare i cibi considerati “pericolosi” è senza dubbio di grandissimo aiuto.

La dieta tipo di chi è affetto da dermatite dovrà basarsi su cibi a basso indice glicemico. Avremo, quindi, frutta e verdura a volontà, ma anche cibi proteici, cereali integrali. Le proteine inserite nella dieta dovranno essere magre e cucinate in modo sano e leggero. L’uso di carboidrati integrali può essere di valido aiuto. E’ importante, poi, bere molta acqua ed eliminare succhi e bevande industriali.

Infine, anche la vitiligine può essere curata con l’alimentazione. I consigli dell’esperto, in questo caso, stanno nel mangiare cibi ricchi di proteine come la carne magra, ma anche la soia, le banane, la lattuga e i legumi. Ottimo anche l’uso di acidi grassi Omega 3 e 6, ma anche buone quantità di frutta e verdura.

Gli alimenti ricchi di betacarotene ci possono dare una grossa mano.

Per questo, andranno bene le carote, le barbabietole, le verdure a foglia verde, i peperoni. Ricordiamo, infine, di bere molta acqua per idratare i tessuti del nostro corpo.

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Dieta zero carboidrati

Per risolvere alcuni problemi legati alle malattie della pelle, molti usano le diete 0, ovvero quella senza carboidrati e quella senza grassi. In realtà, la loro efficacia è tutta da dimostrare e si tratta comunque di diete che sono molto rigide, per cui si deve fare una grossa attenzione.

La dieta senza carboidrati è un rigido sistema alimentare che, come dice la parola stessa, non usa per niente i carboidrati. Si basa, quindi, sul consumo di proteine, grassi e vitamine, mentre pane e pasta sono considerati “nemici”. E’ un sistema prevalentemente usato per perdere peso, magari in pochissimo tempo. Ma eliminare i carboidrati può essere nocivo per la salute.

In questo tipo di dieta non dovranno essere consumati lo zucchero, il miele, dolci di ogni tipo, passando anche per pizza, pane, cereali, patate, succhi di frutta, alcolici e bevande gassate. Si può mangiare verdura, carni bianche e magre, qualche tipo di formaggio, yogurt bianco. Una buona dieta senza carboidrati toglie, quindi, pane e pasta dalla dieta, ma mantiene una piccola dose di legumi. Il rischio di tale dieta è, infatti, quella di andare ad affaticare fegato e reni, con tutti i rischi che ne derivano.

Dieta zero grassi

Infine, vediamo a cosa serve la dieta 0 grassi e come si fa. Vi sono sette gruppi alimentari da usare. Sono: frutta fresca, verdura, frutta secca, pesce, cereali integrali, legumi. Gli alimenti concessi sono gli antiossidanti, per il benessere appunto della pelle e i cibi a basso indice glicemico, ovvero i carboidrati che sono considerati a lento assorbimento.

La frutta secca è consigliata, anche se ricca di calorie. I grassi che vi si trovano sono, infatti, buoni e apportano all’organismo sostanze preziose per la pelle, come le vitamine, le fibre, sali minerali come calcio, zinco, magnesio, potassio, fosforo, ferro.

Utile è anche l’alimentazione a base di pesce. Qui si possono consumare, anzi sono consigliati, i grassi buoni, ovvero omega 3 e 6. I più ricchi di questi elementi sono il tonno, il salmone, il merluzzo, pesce spada, gamberi, orata, branzino, sogliola e tutto il pesce azzurro in generale, come acciughe e sgombro o sardine.

I cereali più consigliati sono l’avena, l’orzo e il grano saraceno. Questi sono a basso indice glicemico e, per questo, fanno meno male. Vanno bene i cereali in abbinamento ai legumi, per un piatto unico sano e nutriente. La frutta da preferire riguarda mele, melone, papaya, pesche, agrumi, frutti rossi e di bosco, fragole e mirtilli. Devono essere a medio o basso contenuto di fruttosio.

Per ciò che riguarda la verdura, invece, meglio quella a basso contenuto di zucchero. Andranno bene spinaci, lattuga, indivia, cavoli, bietole, carciofi, asparagi, zucchine. I legumi sono buone fonti di proteine e non hanno molti zuccheri. Contengono pochissimi grassi e sono anche privi di colesterolo.

Attenzione, infine, ai latticini. Si tratta di cibi ricchi di grassi, infatti. Va bene il latte scremato oppure lo yogurt. Meglio se il tipo greco, che apporta anche buone dosi di calcio, ma anche sali minerali e proteine, che contribuiscono alla sazietà. Attenzione, infine, anche al sale, che va a gonfiare i tessuti anche della pelle, causando infiammazioni. Si può sostituire con l’uso di erbe aromatiche a piacere.

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