Come usare olio di ricino per la stitichezza

L'olio di ricino è un toccasana usato da sempre come rimedio naturale contro la stitichezza. Scopriamo di cosa si tratta

L’olio di ricino, che si estrae dai chicchi della pianta, è uno dei rimedi più utilizzati contro la stitichezza, poiché agisce come lassativo naturale. Grazie al suo effetto lassativo e lubrificante, quest’olio è ideale anche per perdere peso.

Olio di ricino per la stitichezza

L’olio di ricino, o castor oil, proviene da una pianta chiamata Ricinus communis,originaria dell’Africa orientale. Questa pianta è stata da sempre usata come rimedio naturale nell’ambito della cosmetica e per la salute. E’ necessario, però, prestare attenzione alle quantità, poiché se assunto in dosi eccessive, potrebbe diventare tossico.

Tra i problemi trattati con l’olio vegetale, si riscontrano la stitichezza e problemi digestivi legati a irregolarità del movimento intestinale. Si ricorda che, prima di iniziare un trattamento con olio di ricino, è bene chiedere consiglio al proprio medico curante che saprà evidenziare eventuali controindicazioni.

Le proprietà

Quest’olio è utilizzato per combattere i problemi intestinali, in particolare la stitichezza. Viene, inoltre, utilizzato per pulire il colon e per perdere i chili in eccesso.

Effetto lassativo

Questa pianta contiene acido ricinoleico che ha un effetto stimolante dell’intestino tenue e grasso, producendo così un maggior movimento intestinale. Producendo una lieve irritazione nella mucosa dell’intestino, fa in modo che il fegato e il pancreas agiscano liberando enzimi, scomponendo grassi e sali biliari che facilitano la digestione. Il risultato è un netto miglioramento del transito intestinale.

Questo effetto lassativo, inoltre, è molto utile per perdere i chili di troppo. Il modo migliore per utilizzare, nel caso in cui si voglia perdere peso, è quello di unirlo ad alcuni succhi e berlo a digiuno, una volta la giorno. Si consiglia di non superare le dosi consigliate e, in particolare, di non assumere il prodotto per più di una settimana consecutiva.

Lubrificante

Questo prodotto naturale, grazie al fatto di essere un olio vegetale, aiuta a lubrificare le pareti di tutto il tratto intestinale. La sua azione lubrificante migliora il passaggio delle feci attraverso l’intestino evitando che restino bloccate. Non assorbe l’umidità propria delle pareti intestinali come accade con altri prodotti naturali, aiutando a mantenere una maggior lubrificazione.

Pulizia del colon

Quest’olio, grazie alla sua composizione, è ideale anche per disintossicare il colon. Il suo effetto lassativo, infatti, aiuta ad eliminare tutte le tossine e i residui presenti, migliorando la salute gastrointestinale. Le dosi consigliate per la pulizia del colon sono tra i 10 e i 30 mg al giorno. Le quantità si riferiscono a persone adulte. Per quanto riguarda i bambini, si consiglia di evitare l’assunzione di tale prodotto, mentre agli anziani si raccomanda di dimezzare le dosi.

Le modalità di assunzione sopra riportate, sono solo un’indicazione. E’ sempre meglio rivolgersi ad un medico nel caso in cui si voglia iniziare tale trattamento. Sarà lui stesso a valutare le quantità adatte ad ogni singola situazione clinica.

Olio di ricino: assunzione

Per consumare questo prodotto e migliorare i problemi di transito intestinale bisogna conoscere bene quali siano le dosi raccomandate, prestando attenzione, in particolar modo, ai bambini e agli anziani.

Il modo ideale di assumere olio di ricino per la stitichezza è berlo direttamente come se fosse uno sciroppo mischiato con un succo. E’ utile seguire i seguenti consigli:

  1. Acquistare un prodotto che sia il più naturale possibile, organico ed adatto ad allevare la stitichezza. Si sconsiglia di prendere quello puro al 100%, in quanto potrebbe danneggiare le mucose dell’apprato digestivo a causa della sua eccessiva acidità;
  2. Bere l’olio a digiuno, insieme al succo, affinché sia più efficace. Si consiglia di misurare la dose attraverso un bicchierino graduato o una siringa;
  3. Mischiare l’olio con un bicchiere di succo di mirtillo, prugna, arancia o zenzero. Questi frutti sono regolatori del transito intestinale e non alterano gli effetti del ricino;
  4. L’effetto di quest’olio si ottiene dopo 2/3 ore.

In casi gravi di stitichezza, è possibile assumere quest’olio ogni giorno per un’intera settimana. Nel caso in cui, invece, si soffra di brevi episodi di stitichezza, si raccomanda si berlo una sola volta ed attendere gli effetti.


Olio di ricino: controindicazioni

Naturalmente, come tutti i prodotti naturali, anche questo va evitato in determinate circostanze perché potrebbe essere più dannoso che utile. Perciò, prima di decidere di consumarlo per alleviare la stitichezza, è opportuno considerare eventuali controindicazioni:

  • Ciclo mestruale
  • Gravidanza
  • Appendicite
  • Ostruzione fecale
  • Ferite o perforazioni delle pareti intestinali

In tutti questi casi è necessario consultare il medico sull’uso di questo olio vegetale organico.

Alcuni dei possibili effetti collaterali, dovuti ad un’eccessiva assunzione, sono:

  • Dolore addominale
  • Diarrea acuta
  • Nausea e vomito
  • Vertigini

Nel caso in cui compaiano questi sintomi, sarà necessario interrompere il trattamento e rivolgersi ad un medico per trattare i sintomi ed alleviare la stitichezza.

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