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Omega 6: in quali cibi trovarli

omega 6

Carne, uova, semi di girasole e di lino, noci, germe di grano e ribes. Gli omega 6 si assumono mangiando con gusto

Gli omega 6 sono tra le sostanze nutritive più importanti per il benessere del nostro organismo, che però non è in grado di sintetizzarli e produrli da solo. Perciò il loro apporto corretto e costante va garantito attraverso la dieta. Ci sono in particolare degli alimenti che contengono buone quantità di omega 6, e che andrebbero introdotti e alternati sulla nostra tavola ogni giorno.

I cibi più ricchi

  • carne: sia la carne bianca sia la carne rossa sono ricche di acido arachidonico, uno dei principali omega 6;
  • tuorlo d’uovo: ottima fonte anche di ferro, forsforo e calcio;
  • semi di girasole: perfetti per chi non vuole consumare prodotti di origine animale, i semi di girasole sono anche una fonte di proteine vegetali;
  • noci: anche in questo caso si tratta di un alimento vegetale, tra l’altro ricco di calorie buone: ne bastano tre al giorno;
  • germe di grano: sia i germi di grano sia l’olio da essi estratto contengono moltissimi omega 6, associati anche alla vitamina B per trasformare gli zuccheri in energia;
  • semi di lino: sono curativi anche per stitichezza, perdita di capelli e cistite;
  • ribes: gli omega 6 contenuti nei ribes si possono trovare in commercio anche in forma di integratore alimentare.

L’importanza degli omega 6 e dei loro fratelli omega 3 deriva dai loro antenati: due acidi grassi polinsaturi, chiamati rispettivamente acido alfa linoleico (ALA) e acido linoleico (LA).

Sono chiamati acidi grassi essenziali perché,come dicevamo, non vengono sintetizzati dall’organismo umano, e vanno assunti per via alimentare.

Il percorso di queste sostanze all’interno dell’organismo è complesso. Quando consumiamo uno dei cibi che contengono omega 3 o omega 6, i nostri enzimi li convertono in acidi grassi polinsaturi detti semi-essenziali, che svolgono una serie di funzioni nel metabolismo.

Perché assumere omega 6

I benefici degli omega 6 e degli omega 3 scientificamente dimostrati sono numerosi:

  • sulla lipemia: riducono i trigliceridi e migliorano la concentrazione di colesterolo;
  • sulla pressione: abbassano la pressione arteriosa sia nelle persone sane sia in quelle che soffrono di ipertensione;
  • sulla glicemia: mantengono il livello di zuccheri nel sangue costante, riducendo il verificarsi di picchi glicemici, dannosi soprattutto nelle persone che soffrono di diabete mellito di tipo 2;
  • sulle infiammazioni: hanno proprietà antinfiammatorie, evidenti soprattutto negli sportivi; prevengono infatti l’infiammazione di tendini, muscoli e articolazioni sottoposti a sforzi fisici intensi e prolungati;
  • sulla circolazione: rendono i capillari più elastici, migliorano la circolazione venosa, rendono il plasma più fluido e riducono l’aggregazione delle piastrine; insomma, prevengono infarto e ictus;
  • sul cervello e sugli occhi: sono fondamentali per lo sviluppo del sistema nervoso nei neonati, e prevengono i disturbi cognitivi negli anziani;

Ultimo ma non meno importante, gli acidi grassi sembrano avere effetti positivi anche sull’umore, aiutando a combattere lievi forme di depressione.

Se soffrite di una carenza di queste sostanze, e non potete correggerla semplicemente con la dieta, potete servirvi dei tanti integratori in commercio.

Potete acquistarli in forma di capsule o olio, e vanno assunti per via orale. La dose ottimale per il vostro organismo andrebbe concordata col medico, dopo un esame del vostro stato nutrizionale. Di solito comunque bastano pochi grammi al giorno di principio attivo.

Attenzione poi alla conservazione: gli integratori di omega 3 e 6 sono deperibili, dunque vanno protetti dalla luce, tenuti ben chiusi e lontani da fonti di calore. In questo modo manterranno intatte le loro proprietà nutrizionali.

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