Come riconoscere la meningite senza febbre: avvertenze

vaccino

La meningite è una malattia molto subdola, che può essere anche scambiata per influenza. Come dobbiamo comportarci in sua presenza? Può venire senza febbre: ecco alcune avvertenze per non essere colti alla sprovvista.

Meningite senza febbre: sintomi

La meningite più pericolosa è senza dubbio quella di tipo batterico, che esordisce in genere con febbre alta, forte dolore alla testa e rigidità nelle zone di collo e nuca. Esiste un tipo di meningite senza febbre, i cui sintomi sono più lievi. Generalmente non è pericolosa quanto la meningite di origine batterica. La meningite con assenza di febbre è un tipo di malattia che, comunque, non è molto frequente, assieme a casi in cui questa esodisce con vomito, diarrea e raffreddore forte. Una tipologia di malattia che ci fa pensare di essere di fronte ad un’influenza e non ad una beningite. Purtroppo dobbiamo considerare che esistono, poi, casi di meningite chiamata fulminante. In genere, questa colpisce di più le persone giovani, mentre le tipologie senza febbre e con sintomi prettamente influenzali sono riconducibili in genere a persone di età più avanzata.

Dobbiamo considerare che esistono, poi, delle persone che sono portatrici sane di questa malattia: in Toscana, ad esempio, e in Veneto vi sono molte persone che sono considerte tali. Pensare ad una possibile disinfestazione ambientale, però, non è possibile: è scientificamente dimostrato che il meningococco, infatti, al pari di un’influenza, non permane nell’ambiente, ma piano piano scompare. La disinifestazione, quindi, non avrebbe successo.

Quanto dura l’incubazione

L’incubazione della meningite varia a seconda che si tratti di una malattia d’origine virale o batterica. In genere, dobbiamo considerare che per la forma batterica, si va da un minimo di 2 giorni ad un massimo di 10 giorni, per l’incubazione. Questa avviene in un tempo minore nel caso in cui ci si trovi di fronte ad una meningite di tipo virale: l’incubazione, in questo caso, va dai 3 giorni ai 6 giorni. Dobbiamo confermare la contagiosità della malattia soltanto nella fase acuta, generalmente considerata intorno ai 10 giorni.

La contagiosità permane, inoltre, fino a che il soggetto in questione non si è sottoposto ad una terapia antibiotica per almeno 24 ore, in caso di meningite d’origine batterica. Successivamente, non verrà più considerato a rischio.

Quanto dura la malattia

Cerchiamo di capire, inoltre, quanto dura la malattia. In genere, la malattia compare all’improvviso, addirittura in poche ore nelle forme batteriche. Qualora si sia di fronte ad una malattia d’origine batterica, dobbiamo subito effettuare la cura antibiotica, che ci permetterà di ristabilirci in pochi giorni. Nel frattempo, dobbiamo cercare di evitare il contatto con le altre persone, per non diffondere questa pericolosa malattia. In caso di meningite di origine virale, in genere la malattia ha una durata che va dai 7 ai 10 giorni, salvo poi regredire in modo spontaneo, proprio come avviene per una semplice influenza. L’uso di antivirali come l’aciclovir permettono la minor durata della malattia virale, oltre alla preventiva scomparsa graduale dei sintomi.

Terapia e cure

Vediamo, infine, quale terapia è necessario adottare e quali sono le cure per la meningite. Entro 14 giorni dal contatto con persone infette, è necessario utilizzare un trattamento preventivo di antibiotici.

Un esempio di farmaco che viene spesso somministrato in questi casi è la rifampicina. Tale farmaco, però, non può essere assuntod dalle donne in gravidanza che, quindi, avranno bisogno di altri farmaci come il ceftriaxone o la ciproflossacina. Altri farmaci antibiotici che possono essere somministrati sono la penicillina e la ampicillina, sempre sotto stretto controllo medico. Gli antibiotici non servono, però, per le forme virali della malattia che, tra l’altro, sono anche le meno gravi. In questo caso, spesso vengono prescritti degli antivirali come l’aciclovir. Per trattare la febbre, che spesso nelle meningiti può arrivare ad essere molto alta, è consigliabile utilizzare farmaci come il paracetamolo. Inoltre, per i dolori muscolari e per il mal di testa forte sono consigliabili analgesici o antiinfiammatori. In ogni caso, la meningite rimane una malattia grave e spesso può portare alla morte ma, come sempre, deve prevalere il buonsenso e non dobbiamo farci prendere dal panico. In Italia, infatti, nonostante numerosi casi accertati in Veneto e in Toscana, non possiamo parlare di una vera e propria epidemia, per cui possiamo in ogni caso stare tranquilli. I casi sono isolati tra loro e, se si vuole stare più tranquilli, è possibile effettuare il vaccino, che serve a debellare tanti casi di malattia. Il vaccino è l’unica arma che abbiamo a disposizione per potersi difendere e avrà una copertura che vale per tutta la vita. In alcune zone d’Italia, specialmente per gli adolescenti, è addirittura gratuito. Chiedete informazioni al vostro medico per saperne di più circa la possibilità di vaccinarvi.

© Riproduzione riservata
Leggi anche
Diadora Tapis Roulant Magnetico Evo
149 €
329 € -55 %
Compra ora
Prozis Corehr - Smartband With Heart Rate Monitor
29.99 €
41.67 € -28 %
Compra ora
Myprotein Active Women Vegan Blend™ - 1kg - Sacchetto - Mela ...
19.77 €
Compra ora
Phytogarda Phyto Garda In Forma Riduci Carboidrati Dispositivo ...
25.08 €
29.5 € -15 %
Compra ora