I rischi di saltare i pasti per dimagrire

Saltare i pasti per dimagrire porta aumento del peso, nervosismo e crescita dell'appetito

Moltissime le persone che sono convinte che saltando i pasti si possa dimagrire, ma non è affatto così. Anzi, per quanto possa sembrare assurdo saltare i pasti provoca un effetto quasi contrario e notevoli controindicazioni. Vediamo i perché.

Saltare i pasti per dimagrire

Il desiderio di dimagrire spesso ci induce a compiere azioni irrazionali e repentine. Quando la presa di coscienza dei tanto detestati chili di troppo si concretizza la corsa al voler perdere peso il più velocemente possibile procede incessabilmente. “Se salto un pasto assumo la metà delle calorie e quindi dimagrisco”ci suggerisce il desiderio di un peso forma, portandoci così sulla cattiva strada.

Saltare i pasti per dimagrire: rischi

Saltare i pasti per dimagrire provoca danni spesso molto difficili da rimediare, vediamo quali:

  • Altera il senso di appetito: infatti calando gli zuccheri verrà in automatico stimolato il senso di appetito portandoci a mangiare più abbondantemente al pasto seguente e prediligendo i carboidrati.
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    Il nostro organismo è infatti glucosio dipendente perché molti dei tessuti traggono l’energia per l’attività metabolica proprio dal glucosio.

  • Aumenta il peso e ci fa perdere massa muscolare (una tragedia!): mai saltare una colazione, molti sono gli studi che confermano che non fare la colazione favorisce l’obesità. Digiunare porta alla perdita dei liquidi, poi dei muscoli e, solo infine della massa grassa. Non solo, il digiuno allerta il cervello che ci stimola al consumare carboidrati.
  • Provoca l’effetto boomerang: ovvero che tutto il peso che perderemo lo recupereremo con gli interessi, un processo che altera il sistema metabolico e favorisce la massa grassa.
  • Rallenta il metabolismo: si, saltare un pasto provoca il rallentamento del metabolismo basale, ovvero del consumo di calorie in fase di riposo. La fame percepita nel saltare i pasti manda impulsi al cervello che per scongiurare la minaccia forza il metabolismo nel risparmio di energia.

    Questo provocherà un aumento del peso corporeo.

  • Aumento del grasso addominale: lo stimolo che il cervello manda per preservare l’energia provoca il conservare le riserve di grasso.
  • Sbalzi di umore: il cervello risente della carenza di glucosio. Saltare i pasti, in modo particolare la colazione provoca irascibilità, irritabilità, nervosismo e malumore. Infatti stare a digiuno influenza la produzione di dopamina e di serotonina i due ormoni del buon umore.
  • Aumenta il pericolo di carenza nutrizionale e di provocare disturbi alimentari come l’anoressia o la bulimia nervose.

Ora che abbiamo sfatato il mito che saltare i pasti fa dimagrire possiamo concentrarci su una dieta equilibrata ed efficace che ci aiuti a raggiungere il nostro obbiettivo ed il peso forma desiderato. Evitando alimenti grassi e i condimenti ricchi, prediligendo tanta verdura a crudo e consumando la frutta al posto di snack e spuntini otterremo dei buoni risultati senza soffrire la fame né incorrere in carenza nutrizionali o in disturbi indesiderati.

Scritto da Chiara Cichero
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