Nel 2026, le famiglie di tutto il mondo si trovano ad affrontare una serie di sfide sempre più pressanti. Tra queste, le preoccupazioni legate alla salute e alle finanze emergono come le principali fonti di ansia. Un recente sondaggio condotto in 10 paesi ha rivelato che quasi la metà delle persone intervistate considera queste due aree come le più critiche per il proprio benessere.
Il Allianz 3am Report 2026 ha evidenziato che il 48% delle persone è preoccupato per la propria situazione finanziaria, mentre la stessa percentuale esprime timori per la salute. Questi dati riflettono un cambiamento significativo rispetto all’anno precedente, con un aumento delle preoccupazioni economiche in sette degli otto paesi esaminati. In particolare, in Australia, Indonesia e Turchia, le preoccupazioni finanziarie sono rimaste al primo posto.
Le preoccupazioni finanziarie in primo piano
Le preoccupazioni finanziarie includono l’aumento del costo della vita che è stato segnalato dal 71% degli intervistati, e il reddito insufficiente citato dal 51%. Questi fattori hanno un impatto significativo sulle scelte quotidiane delle famiglie, che si trovano a dover ridurre le spese non essenziali e a concentrarsi sul risparmio per esigenze future. Le spese per il cibo e l’alloggio dominano i bilanci familiari, seguite dai trasporti e dalle assicurazioni.
Tuttavia, nonostante gli sforzi, quasi una persona su tre non riesce a risparmiare regolarmente, il che aumenta il rischio di instabilità economica. In Europa e nel Regno Unito, circa un terzo delle persone è in grado di risparmiare il 10% o più del proprio reddito, mentre in Indonesia questa percentuale sale al 56%. Questi dati indicano una maggiore capacità di risparmio in alcuni paesi rispetto ad altri.
La salute: una priorità globale
Le preoccupazioni per la salute rimangono una delle principali fonti di ansia in tutto il mondo. Il timore per la salute fisica personale è al primo posto con il 48%, seguito dai timori per la salute dei familiari (45%) e per l’accesso alle cure mediche (42%). La salute mentale e lo stress sono in rapida crescita, con un aumento rispettivamente di 5 e 4 punti percentuali rispetto al 2026. Questo potrebbe riflettere la tensione derivante da un periodo di incertezza e lo stress finanziario che grava sul benessere delle persone.
Bernd Heinemann, Head of Group Strategy, Marketing and Distribution di Allianz, ha dichiarato: “Le principali preoccupazioni per la situazione finanziaria e la salute riflettono sempre più la ricerca di stabilità in un mondo che cambia. Poiché i bilanci familiari sono sempre più assorbiti dalle spese essenziali, molte persone trovano più difficile risparmiare, pianificare in anticipo e sentirsi in controllo del proprio futuro.”
Le percezioni degli italiani
In Italia, le preoccupazioni per la salute restano al primo posto, ma il futuro e la sicurezza personale assumono un’importanza superiore rispetto alla media globale. Gli italiani associano con maggiore frequenza le preoccupazioni per il futuro agli effetti del cambiamento climatico. Inoltre, la sicurezza personale e la criminalità sono temi che preoccupano gli italiani più della media degli altri paesi analizzati.
Le differenze generazionali e di reddito sono evidenti: i più giovani si concentrano su lavoro e carriera, mentre le generazioni più mature attribuiscono maggiore importanza a salute, sicurezza e ambiente. All’aumentare del reddito, diminuisce il peso delle preoccupazioni economiche e cresce l’attenzione verso sostenibilità e qualità della vita.
Per affrontare queste sfide, Allianz ha lanciato la piattaforma di apprendimento “Allianz School For Life”, che fornisce contenuti sulla gestione del budget personale, gli investimenti e la gestione del rischio, su misura per le diverse fasi della vita. Questa iniziativa mira a colmare le lacune nelle conoscenze finanziarie, che rimangono significative in molti paesi.


