Potassio alto: quali sono i sintomi che permettono di riconoscerlo

Il potassio alto nel sangue si manifesta con alcuni sintomi specifici: scopriamo come riconoscere il problema per poterlo curare.

Il potassio alto è un problema non troppo comune, ma chi ne soffre dovrebbe porvi rimedio al più presto per evitare complicanze anche gravi a livello di salute. Scopriamo quindi quali sono i principali sintomi che consentono di riconoscerlo.

Sintomi del potassio alto

Il potassio alto nel sangue è un problema conosciuto anche con il nome di iperkaliemia. Quando tale condizione si presenta in maniera lieve, in genere si manifesta con pochi sintomi oppure è addirittura totalmente asintomatica.

In alcuni casi, però, succede che il potassio alto si presenti con sintomi che consentono di riconoscere il problema. Proprio per questo, monitorare il livello di potassio nel sangue è molto importante per preservare il proprio stato di salute.

Tale minerale non deve mai mancare nella dieta di tutti i giorni, ma se nell’organismo ce n’è troppo, questo diventerà causa di probelmi.

Potassio alto e problemi di cuore

Conosciuto anche come iperpotassemia o iperkaliemia, l’eccesso di potassio nell’organismo è molto pericoloso in particolare per le persone anziane e per chi soffre di pressione alta o di cardiopatia.

Nel caso in cui il potassio alto si aggravi, esso può provocare alterazioni del ritmo cardiaco e quindi problemi di cuore.

Nell’eventualità in cui i livelli di potassio siano davvero molto elevati, questi potrebbero causare anche un arresto cardiaco.

Gli altri sintomi del potassio alto

Oltre a quelli citati, ci sono anche altri sintomi quali crampi e debolezza muscolare. Anche i tremori, gli squilibri di pressione e l’affaticamento sono problemi tipici di chi soffre di potassio alto. In alcune occasioni, anche l’astenia si manifesta come conseguenza di una quantità troppo elevata di potassio nel sangue.

In una patologia rara conosciuta come paralisi periodica familiare iperkaliemica, succede che il soggetto malato abbia degli attacchi di debolezza molto gravi che possono poi evolversi fino a paralisi del corpo.

Scritto da Elisa Cardelli
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