I sintomi del potassio basso: cosa sapere

Il potassio basso si manifesta con alcuni sintomi che permettono di riconoscere e affrontare questo genere di problema.

Il potassio basso è un problema che si manifesta con alcuni sintomi generici che, insieme, rendono chiara la situazione. Riconoscendo questi sintomi si potrà dunque agire prontamente per aumentare il livello di potassio e tornare dunque a stare bene.

Potassio basso e crampi

In caso di potassio bassi è frequente soffrire di crampi. Questa sostanza infatti è in grado di dilatare i vasi sanguigni e quindi risulta essenziale quando si pratica attività fisica. Un basso livello di potassio determina un rallenamento dell’attività delle cellule neuromuscolari e i muscoli faticano quindi a contrarsi originando come senseguenza dei dolori e degli spasmi.

Battito irregolare in caso di potassio basso

La carenza di potassio nell’organismo tende a provocare il battito irregolare.

Una delle cause più tipiche delle palpitazioni o di un battito cardiaco irregolare è infatti la carenza di questo importante minerale.

Proprio l’irregolarità dei battiti cardiaci può provocare altri tipi di problemi quali ad esempio le vertigini. Si tratta di un fenomeno che non è molto frequente e proprio per questo nel caso compaia è necessario rivolgersi immediatamente al proprio medico curante per poter comprendere al meglio la situazione.

Gli altri sintomi del potassio basso

Il potassio basso si manifesta anche attraverso altri sintomi quali, ad esempio, la stanchezza. Nel caso in cui ci sia una carenza di tale sostanza infatti ci si sente stanchi anche dormendo regolarmente e senza praticare attività particolarmente stancanti dal punto di vista fisico o mentale.

Venendo a mancare il potassio, la prontezza dei riflessi diminuisce e i muscoli perdono di tono. Anche la stitichezza risulta essere una conseguenza in quanto i bassi livelli di potassio portano a un rallentamento delle funzioni dell’apparato digerente.

Può poi esserci anche un aumento del gonfiore e la manifestazione di crampi addominali.

Risultano poi frequenti anche cambi d’umore repentini e difficoltà a restare concentrati.

Scritto da Elisa Cardelli
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Acqua calda e limone al mattino: i benefici

Forfora secca e forfora grassa: cosa fare?

Leggi anche
  • celiachia nei bambiniCeliachia: cos’è e come riconoscerla

    Scopriamo insieme cos’è la celiachia e impariamo come fare per riconoscerla in maniera corretta in modo da trattarla in maniera adeguata.

  • vitamina B12 carenzaCause, sintomi e conseguenze di una carenza di vitamina B12

    La carenza di vitamina B12 può essere scoperta attraverso le analisi del sangue e può essere curata correggendo l’alimentazione quotidiana

  • rimedio naturaleAceto: rimedio naturale contro i crampi

    Per dire addio ai crampi è possibile sfruttare i benefici offerti da uno straordinario rimedio naturale: l’aceto. Scopriamo come utilizzarlo.

  • Dieta delle vitamine, come funzionano i “colori”Dieta delle vitamine, come funzionano i “colori”

    La dieta delle vitamine favorisce benessere psicofisico e perdita di peso. Scopriamo insieme come seguirla correttamente.

Contents.media