Ulcera: può essere veramente fatale per chi ne soffre?

L'ulcera può rivelarsi fatale per l'uomo se non adeguatamente curata. Scopriamo insieme tutti i casi in cui è necessaria un'accurata prevenzione.

Elaine sa che ci saranno conseguenze per quello che sta per fare, ma non può farne a meno. Ha aspettato settimane – mesi, davvero – per questo momento. Si sofferma prima di assaporare un gustoso piatto di pizza, sapendo fin troppo bene che cosa sta per mangiare. Un’intensa miscela di salsa e formaggio, costellata da pezzi di salsiccia italiana piccante, peperoni verdi e cipolle.

È un momento celestiale che, purtroppo, sarà seguito da ore di dolori infernali allo stomaco. Il motivo? Elaine ha un’ulcera peptica, caratterizzata da una lesione irritante e dolorosa nello stomaco o nella parte superiore dell’intestino tenue.

L’ulcera peptidica: che cos’è

Le ulcere peptiche sono causate da una rottura del tessuto del tratto digestivo. Rappresentano un problema doloroso soprattutto per le persone che amano mangiare molte alimenti che infiammano, come cibi piccanti, salsa di pomodoro e formaggi pieni di grassi.

Quelle peptiche non sono l’unico tipo di ulcere che colpiscono le persone. La parola “ulcera” si riferisce a qualsiasi tipo di infiammazione che si forma quando la pelle o la membrana mucosa sono strappate via dal tessuto. Un’ulcera può spuntare nello stomaco, in bocca o nell’intestino. Insomma, può formarsi ovunque la pelle si rompa. Può succedere anche all’epidermide, in tal caso si hanno delle ulcere “esterne”.

Questo è il caso di ulcere ‘da pressione’ (note anche come piaghe da decubito), che si formano quando la circolazione di una zona è bloccata e il tessuto muore.

L’ulcera

Le ulcere interne ed esterne possono rivelarsi mortali. Alcune condizioni possono derivare da piaghe, tra cui sepsi e cellulite. La sepsi si verifica dopo che una piaga consente all’infezione di entrare nel flusso sanguigno, provocando una carenza di sangue nell’organo.

La cellulite di cui si parla qui non è quella estetica, contro cui tutte le donne combattono. È invece un’infezione localizzata nella pelle e nel tessuto connettivo attorno all’infiammazione. È una condizione dolorosa e potenzialmente fatale. Inoltre, una piaga che si infetta può portare a infezioni alle ossa e alle articolazioni. Può anche incoraggiare la nascita di un ceppo di carcinoma a cellule squamose, o cancro, che si presenta con ferite aggressive che resistono al trattamento.

Quindi le ulcere peptiche possono essere fatali. Circa 1 persona su 10.000 con ulcere peptiche muore a causa loro. Infatti, circa il 5% delle morti di ulcera peptica sono causate da sanguinamenti incontrollabili nei siti delle ferite.

Ulcere – anche piccole – possono causare seri problemi di salute. E questo significa che vale la pena lasciare il vostro piatto di salsiccia ogni tanto. Per la salute a lungo termine, parlare con il medico è importante anche più di saltare quella fetta di pizza.

Ulcera: le cause

Probabilmente i paragrafi precedenti vi hanno spaventato, ma non temete. È vero che le ulcere sono pericolose e vanno curate, ma è anche vero che ci sono molte strategie per ridurre i rischi. Di seguito sono riportate le principali cause scatenanti delle ulcere peptidiche.

  • Utilizzo prolungato di farmaci antinfiammatori, detti FANS. Con questo nome si indica una famiglia di farmaci che si assumono per calmare infiammazione, dolore e febbre. Possono essere molto utili, ma a lungo andare danneggiano la mucosa dello stomaco.
  • Infezione batterica, in particolare da Helicobacter Pylori. Si tratta di un batterio molto diffuso tra la popolazione, colpisce fino a una persona su tre. Le sue cellule-bersaglio sono quelle delle mucose interne del tubo digerente, soprattutto lo stomaco.
  • Effetto della sindrome di Zollinger-Ellison. Questa sindrome è legata alla presenza di tumori nel tubo digerente e nel pancreas. Tali tumori stimolano la produzione eccessiva di succhi gastrici, che a loro volta provocano l’ulcera.

Alimentazione in causa di ulcera

In caso di ulcera del tratto digerente, è semplice capire perché è fondamentale prestare attenzione a ciò che mangiamo. Tutto ciò che finisce nel nostro stomaco ha un impatto sulle pareti dell’organo stesso. Ci sono cibi che irritano la parete gastrica e che per questo vanno evitati se abbiamo un’ulcera in corso o se sappiamo di essere predisposti alla loro formazione. Ecco quali sono:

  • Cibi piccanti, che contengono molto pepe e peperoncino.
  • Spezie particolarmente forti, come la paprika.
  • Alcol.
  • Caffeina e teina.
  • Bevande gassate e zuccherate.
  • Cibi molto grassi, specialmente contenenti grassi animali. Questi alimenti affaticano lo stomaco e tutto il tratto digerente, perché richiedono una digestione complessa e lunga. Per questo è meglio limitarli quando il tratto digerente è giù occupato a combattere l’ulcera.
  • Alimenti molto salati
  • Pomodoro
  • Peperone
  • Agrumi
  • Alimenti specifici che sapete di digerire con difficoltà.

Al contrario, ci sono alcuni cibi che sono concessi e, anzi, consigliati:

  • Cereali
  • Verdura come zucca, carota, zucchina, finocchi, verdure a foglia verde.
  • Cibi cotti al vapore o bolliti. Evitare invece le cotture elaborate e con troppi condimenti.
  • Caffè d’orzo al posto di quello normale.
Scritto da Irene Migliore
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