Proprietà e controindicazioni dell’uncaria

L'uncaria è una pianta molto utile per preservare il benessere dell'organismo. Scopriamo tutte le sue proprietà e le controindicazioni.

L’uncaria è una pianta che appartiene alla famiglia delle Rubiacee. Risulta nota grazie alle sue divere proprietà che rendono questa pianta utile per migliorare la salute. Si tratta di un rimedio fitoterapico molto benefico, vediamo quali sono le sue caratteristiche.

Proprietà dell’uncaria

La parte più utile dell’uncaria è la corteccia del fusto e della radice che possiede proprietà immunostimolanti, antivirali, antinfiammatorie e antimutagene. Viene usata in fitoterapia per trattare in modo naturale le malattie infiammatorie croniche e le deficienze immunitarie. Si può usare per avere vantaggi durante infezioni virali e per prevenire e curare le malattie legata al raffreddamento come tosse, frebbre e raffreddore.

Assumere l’uncaria significa rinforzare il sistema immunitario e potenziare la salute stimolando la produzione di anticorpi grazie all’azione immunostimolante che vanta per via degli alcaloidi pentaciclici, i principi attivi più importanti della pianta.

Advertisements

Possiede anche proprietà antivirali grazie a cui si dimostra utile per trattare i pazienti affetti da herpes e da varicella.

Risulta indicata anche per trattare le allergie e le patologie degenerative di tipo neoplastico e nelle sindromi da immunodeficienza. Viene utilizzata nei pazienti affetti da HIV perchè permette di aumentare gli anticorpi, inoltre riduce l’insorgenza dei tumori perchè rende meno facile la proliferazione delle cellule tumorali. Alcune ricerche mostrano anche che l’uncaria è capace di migliorare la difesa immunitaria anche quando ci sono malattie autoimmuni.

Tra i principali benefici della pianta c’è anche quello legato alle sue proprietà antinfiammatorie che derivano da alcuni fitocomplessi contenuti nell’uncaria. Risulta essere un ttimo rimedio ad azione antiflogistica e antidolorifica, utile nel trattamento di reumatismi, artrite e artrosi, processi infiammatori, dolori osteoarticolari e muscolari.

Controindicazioni

Le controindicazioni dell’uncaria non sono rilevanti, ma il suo uso prolungato rischia di ridurre i livelli plasmatici di progesterone ed estradiolo, riacutizzare acne preesistente e portare a insufficienza renale acuta.

Può provocare anche diarrea, ipotensione e nausea, soprattutto quando se ne assumono dosi molto elevate. Suggeriamo di non utilizzare questo rimedio naturale in caso di gravidanza e di allattamento. Nel caso in cui stiate seguendo una terapia contro l’ipertensione, suggeriamo di assumere questo rimedio solo sotto indicazione del medico.

Utilizzi dell’uncaria

L’uncaria ha una composizione chimica abbastanza complessa e i suoi principi attivi sono utili per migliorare la salute dell’organismo.

La dose suggerita degli estratti della pianta intera è di 300 mg, suddivisa in tre somministrazioni giornaliere per dieci-quindici giorni.

Consigliamo comunque di chiedere indicazioni all’erborista o al medico curante in modo tale da non assumere quantità eccessive del rimedio naturale. Solo in questo modo sarete sicuri di ottenere grandi benefici e non avere alcun effetto collaterale.

Scritto da Elisa Cardelli
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Cos’è e come funziona la dieta Okinawa

Medicina Ayurvedica: tutti i benefici sulla salute

Leggi anche
Contents.media