Antidolorifici naturali: i migliori rimedi omeopatici

Oltre ai tradizionali farmaci, esistono numerosi antidolorifici naturali che riescono ad alleviare il dolore senza molti effetti collaterali.

Capita spesso di sentire dolore in una zona del corpo e di ricorrere allora a farmaci antidolorifici nella speranza di tornare a stare bene. Non molti sanno però che per avere sollievo è possibile ricorrere anche ad antidolorifici naturali. Questi rimedi hanno molte meno controindicazione dei medicinali e possono vantare proprietà benefiche spesso molto importanti.

Esistono in realtà due tipi di antidolorifici naturali, noi vogliamo concentrarci su quelli omeopatici.

Antidolorifici naturali: fitoterapici e omeopatici

Quando si parla di antidolorifici naturali si intende sia una grande varietà di erbe officinali che di pratiche e sostanze in grado di ridurre il dolore. Questi prodotti possono essere assunti sia sotto forma di fitoterapici che di farmaci omeopatici. Vediamo nel dettaglio le differenze.

Fitoterapici

I rimedi fitoterapici non sono altro che le parti essiccate delle piante o i loro oli essenziali.

Derivano quindi in maniera diretta da sostanze vegetali e non subiscono alcun tipo di trasformazione chimica. La fitoterapia consiste insomma nell’impiego di erbe officinali al posto dei farmaci.

Farmaci omeopatici

I farmaci omeopatici sono invece più complessi. Nascono da una scuola di pensiero fondata dal tedesco Samuel Hahnemann. Secondo lui per curare una patologia basta somministrare una sostanza che provoca gli stessi sintomi ma in concentrazioni molto minori. Si tratta di una teoria non accettata dalla medicina ufficiale.

Benefici degli antidolorifici naturali

Gli antidolorifici naturali hanno molti meno effetti collaterali rispetto ai farmaci tradizionali. Sono infatti molto più leggeri e non provocano danno all’apparato gastroenterico. Questi rimedi naturali hanno certamente effetti più blandi rispetto ai medicinali, di conseguenza per avere benefici è necessario che la terapia sia costante e duri più a lungo.

In generale i rimedi naturali sono ottimi da usare durante la gravidanza, quando viene escluso l’impiego di molti farmaci tradizionali per via della loro tossicità per il feto.

Anche durante l’allattamento sono molto utilizzati. I bambini, inoltre, hanno spesso poca tolleranza verso i farmaci e per questo risulta utile impiegare i rimedi naturali per alleviare le loro sofferenze.

Spesso i vegani utilizzano i rimedi naturali per motivi del tutto etici perché i farmaci tradizionali vengono testati sugli animali mentre gli antidolorifici naturali no.

Gli antidolorifici naturali, sia quelli fitoterapici che quelli omeopatici, vengono venduti in forme diverse. È possibile acquistare pomate o creme a uso topico da applicare direttamente sulla zona dolorante, ma si possono comprare anche rimedi in somministrazione orale.

Come funzionano?

Proprio come i farmaci tradizionali, anche gli antidolorifici naturali possono vantare una funzione analgesica in grado di ridurre il dolore. Le sostanze naturali con queste proprietà benefiche sono molte e ognuna di esse risulta efficace in maniera differente. Per questo è bene sapere quale rimedio usare a seconda del dolore che si ha.

La fitoterapia e l’omeopatia garantiscono il rimedio naturale adatto per ogni tipo di dolore. Per curare emicranie e cefalee si usa solitamente la spigelia, una pianta tossica che cresce nell’America del Sud. Per il mal di schiena, così come per la cervicale, la lombalgia e la sciatica, si utilizza la ruta graveolens che è una pianta officinale.

Scritto da Elisa Cardelli
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