Respirazione artificiale: come eseguirla in modo corretto?

Eseguire la respirazione artificiale in maniera corretta permette di salvare la vita a persona in difficoltà. Vediamo come praticarla perfettamente.

Saper eseguire in modo corretto la respirazione artificiale può rivelarsi molto utile perchè, in alcune occasioni, permette di salvare la vita a persone in difficoltà. Può succedere infatti di trovarsi davanti a persone che non riescono a repirare autonomamente o che hanno labbra e unghie che stanno diventando blu.

In questi casi la cosa migliore è sicuramente chiamare i soccorsi, ma in attesa che arrivino è bene aiutare il malato immediatemente tramite la respirazione bocca a bocca. Vediamo come eseguire la respirazione artificiale in modo corretto.

Come eseguire la respirazione artificiale

La prima cosa da fare davanti a una persona che non riesce a respirare o che sta male, è quella di mantenere la calma e toccare leggermente la spalla del soggetto in difficoltà.

Chiedetegli se va tutto bene, se non riesce a rispondere o afferma di star male chiamate subito i soccorsi. Nel caso in cui non riesca a respirare in modo corretto, sarà necessario iniziare a praticare la respirazione bocca a bocca in attesa che arrivino i soccorsi. Per riuscire a ottenere il massimo dei benefici è bene eseguire la respirazione artificiale in modo corretto.

Tenete la mano salda e inclinate leggermente indietro la testa del soggetto e sollevategli il mento.

In questo modo riuscirete ad aprire le vie respiratorie. Tenete il viso vicino al suo e guardate verso il suo petto. Verificate se il soggetto sta respirando autonomamente e cercate di ascoltare il suo respiro per capire se sta andando tutto bene. Per capire al meglio lo stato di salute, mettete il dito indice e il medio sui lati della gola, non premete troppo forte per non fargli male.

Se non sentite il respiro, stringete il naso della vittima e sollevate il mento.

Appoggiate la bocca sulla sua sigillando le labbra. Soffiate lentamente ma con fermezza, fate un respiro ogni cinque secondi se è un adulto oppure ogni tre secondi se è un bambino. Guardate se il torace sale quando soffiate l’aria nei polmoni: se non si espanda cambiate posizione prima di provare. Aspettate 10 secondi e controllate il respiro. Continuate in questo modo fino all’arrivo dell’ambulanza.

Scritto da Elisa Cardelli
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