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Detergente intimo: come scegliere quello più adatto

secchezza vaginale

Il detergente intimo è fondamentale per la cura dell'igiene. Vediamo tutte le caratteristiche.

Il detergente intimo è decisamente importante per l’igiene personale. Molto utile per una corretta igiene dei genitali e per evitare l’insorgenza di malattie che possono anche trasmettersi durante gli atti sessuali, nonché generare fastidioso ed imbarazzante cattivo odore. Vediamo le caratteristiche e quale scegliere.

Igiene intima

L’igiene intima deve rispettare la naturale acidità della zona che si va a detergere, poiché non deve alterare situazioni fisiologiche che potrebbero generare eventi spiacevoli nella zona genitale. Ecco perché la scelta del detergente intimo è molto importante e non deve essere effettuata in maniera grossolana, al fine di evitare errori che possano generare problemi alle zone intime.

Per l’universo del detergente intimo femminile, un buon sapone intimo deve detergere e allo stesso tempo lasciare inalterato il pH e la flora che si trova nella vagina.

L’igiene intima è associata alla prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili, ma non si lega solo a quello visto che nelle donne le condizioni intimi cambiano notevolmente durante tutto l’arco di vita della donna. Dall’infanzia, alla pubertà, alla gravidanza e fino ad arrivare alla menopausa, i genitali femminili affrontano percorsi di vita totalmente differenti e per ogni fase bisogna provvedere con la giusta igiene.

In questa nostra guida cercheremo di guidare alla scelta del miglior detergente intimo, ricordando che quello che più fa al caso nostro è quello che si adatta alla nostre esigenze e al nostro corpo. Innanzitutto, quando si procede alla scelta del detergente intimo, bisogna discostarsi dalla corrente di pensiero che un sapone intimo a pH neutro sia adatto a tutta la famiglia.

Prestare accortezza nella scelta giusta, aiuterà tutti i membri della famiglia ad evitare irritazioni, rischi di infezione e fastidi correlati ai genitali.

Detergente intimo femminile

Mettendo la nostra lente di ingrandimento sul mondo femminile dell’igiene intima, come abbiamo già detto, i genitali femminili vanno incontro a notevoli cambiamenti durante il corso della vita, quindi è cosa buona che le donne abbiamo una cura particolare fin da bambine.

Quando si arriva all’età importantissima della pubertà, è preferibile l’utilizzo di detergente intimo a pH neutro; tale condizione cambia nel momento in cui inizia l’attività sessuale. In questo caso è preferibile detergere la zona intima con un sapone più acido, con pH di circa 4,5, che rispetta molto il micro-ambiente vaginale, attestato intorno ad un pH 5 in età fertile.

Quindi in questa fase di vita è preferibile utilizzare un sapone senza odori, meglio se all’aloe poiché riequilibra il pH vaginale ed è di semplice risciacquo evitando così l’insorgere di patologie e di irritazioni.

Con l’arrivo della menopausa cambia anche il pH intimo della donna, arrivando ad essere molto più basico, quindi tende a salire. In questo caso si può pensare di acquistare un detergente intimo che si accosti alle necessità di tutta la famiglia, quindi a pH elevato, fermo restando che non ci siano altre necessità.

Il detergente intimo a cura delle irritazioni

Quando si fa sport, soprattutto in tenera età, ci sono degli ambienti a rischio per la zona intima, che richiede l’utilizzo di detergenti specifici, al fine di evitare pelli arrossate e infezioni.

Queste patologie possono insorgere a qualunque età, soprattutto quando si frequentano luoghi come palestre e piscine.

In questo caso la scelta del detergente migliore deve ricadere su quei saponi che hanno un’azione anti-micotica e anti-batterica e che regolarizzino lo stato della pelle in aree delicate come quelle perianale e inguinale. Bisogna sempre essere ben attenti alle differenze di pH del sapone da utilizzare per l’igiene intima femminile e quella maschile. Il detergente intimo femminile deve sempre essere più acido rispetto a quello maschile, che può essere più neutro visto che i genitali maschili hanno un pH di valore superiore rispetto a quello vaginale.

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