Dieta Galveston: i benefici per la menopausa

Con la dieta Galveston è possibile ridurre i picchi glicemici, aiutando le donne in menopausa a restare in forma e perdere peso

La dieta Galveston è un regime alimentare studiato appositamente per le donne in menopausa. Questo tipo di alimentazione, infatti, aiuta a ridurre i sintomi legati alla menopausa, come l’aumento di peso.

Dieta Galveston: come funziona?

La dieta Galveston è un regime alimentare che supporta la donna durante i cambiamenti ormonali della menopausa, come il calo degli estrogeni e la tendenza ad accumulare grasso a livello dell’addome.

La dieta, infatti, è antinfiammatoria e a basso contenuto di carboidrati, e si concentra su proteine ​​magre e grassi sani. Le fonti proteiche consentite sono la quinoa, il salmone selvaggio, il manzo, tacchino, pollo e uova. Lo yogurt greco, invece, è una fonte di probiotici e calcio.

I grassi sani consentiti nella dieta Galveston sono le noci, i semi, l’olio extravergine di oliva e l’avocado.

Inoltre, sono consentite solo frutta e verdura a basso contenuto glicemico, come frutti rossi, pomodori, verdure a foglia verde e verdure crocifere come broccoli e cavolfiori.

Da eliminare, invece, gli zuccheri aggiunti, i cibi processati, gli oli vegetali e i carboidrati raffinati.

Digiuno intermittente

La dieta Galveston si basa anche sul digiuno intermittente o l’alimentazione giornaliera limitata nel tempo. Assumere il cibo in una ristretta fascia oraria, infatti, consente di migliorare la sensibilità all’insulina e tenere sotto controllo l’infiammazione.

Durante il digiuno, i livelli di insulina diminuiscono, e il corpo utilizza il grasso già immagazzinato per produrre energia.

In questo modo, vi sarà una graduale perdita di peso.

Il digiuno intermittente, però, non è adatto a tutti, ed è consigliato seguirlo solo sotto controllo medico. La dieta, infatti, deve essere studiata in base alle esigenze individuali.

Effetti

La dieta Galveston consente di regolare gli sbalzi d’umore associati alla menopausa. Ciò è possibile grazie al consumo di cibi ricchi di fibre, carboidrati a basso indice glicemico, grassi sani e proteine ​​magre, tutti elementi che migliorano i marcatori infiammatori nel corpo.

Così facendo l’intestino ne trarrà beneficio, sviluppando la resistenza all’insulina e aiutando anche l’equilibrio ormonale, con un effetto positivo sull’umore.

Controindicazioni

La dieta Galveston è progettata per aiutare le donne in menopausa a perdere peso combattendo l’infiammazione legata a questa particolare situazione. Molti soggetti che l’hanno provata ne hanno tratto beneficio, ma presenta anche degli effetti negativi.

La dieta Galveston, infatti, prevede di eliminare quasi totalmente il glutine, e ciò può essere controproducente.

Infatti, potrebbe alterare il microbioma intestinale in tutte quelle persone che non soffrono di celiachia o non sono intolleranti.

Prima di seguire questo tipo di dieta, quindi, chiedete il parere del vostro medico.

Scritto da Renata Tanda
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