Cos’è e come funziona la dieta mima digiuno

La dieta mima digiuno è molto di moda in America e prevede alcuni alimenti da mangiare ad oltranza e altri invece che devono essere evitati.

La dieta mima digiuno è un regime alimentare che si basa su alimenti che devono essere mangiati ad oltranza e altri che vanno invece completamente evitati. Si basa sull’alimentazione dei cibi che stimolano la produzione di insulina e dell’ormone della crescita.

Vengono ovviemente previlegiati gli alimenti a basso apporto calorico. Questa dieta permette di ripulire il corpo e modificarne il funzionamento. La restrizione calorica avviene in maniera calibrata e produce effetti positivi sul sistema immunitario, sul sistema muscolare e sul sistema nervoso.

Come funziona la dieta mima digiuno

La dieta mima digiuno si basa sulla restrizione calorica che deve essere mirata e controllata allo scopo di far perdere i chili in eccesso.

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Spesso le diete drastiche regalano grandi risultati in maniera rapida, ma purtroppo portano anche a riprendere i chili persi spesso con altri in aggiunta. Per evitare tutto questo, la dieta in questione si fonda sulla riduzione dell’apporto di proteine, soprattuto quelle animali, che attivano l’ormone della crescita responsabile dell’invecchiamento cellulare e di malattie ad esso correlato. Questa dieta ha sul corpo gli effetti positivi del digiuno, senza dover rinunciare al cibo e di conseguenza regalando una perdita di peso significativa.

Alimenti concessi nella dieta mima digiuno

Le verdure possono essere mangiate in grandi quantità molto grandi, mentre le proteine animali devono essere molto limitate previlegiando invece quelle di origine vegetale. Si deve includere qualche grasso buono e i carboidrati complessi senza ovviamente esagerare. Per l’organismo sono benefici i grassi contenuti all’interno di mandorle, noci e nocciole. Anche l’olio extravergine d’oliva contiene molti grassi buoni.

La carne deve essere eliminata e sostituita con proteine vegetali contenute nei legumi secchi e nei cereali.

Il pesce invece deve essere mangito 3 volte alla settimana, ma bisogna evitare quello ad alto contenuto di mercurio, come ad esempio il tonno. La pasta e il pane possono essere consumati se integrali, mentre invece tutti gli zuccheri aggiunti vanno assolutamente esclusi così come anche gli alcolici di qualunque tipo.

Viene sconsigliato anche di cenare dopo le 20, inoltre è bene evitare di mangiare 4 ore prima di andare a dormire.

Sono raccomandati tre pasti al giorno più uno spuntino.

Schema alimentare

La dieta segue uno schema di 5 giorni e prevedono un’alimentazione basata su una restrizione calorica e su un basso contenuto di proteine. Il primo giorno, la dieta prevede l’assunzione di circa 1000 calorie, divise tra 34% di carboidrati, 56% di grassi e 10% di proteine. Nei 4 giorni successivi, le calorie scendono a 750: 47% carboidrati, 44% grassi e 9% proteine. Questa dieta andrebbe ripetuta ogni 3 mesi.

Scritto da Elisa Cardelli
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