Digiuno intermittente o poche calorie: qual è la dieta più efficace?

Digiuno intermittente o poche calorie: quale dieta scegliere? Quale funziona meglio? Scopriamolo insieme

Digiuno intermittente o poche calorie, quale dieta funziona meglio? Scopriamolo insieme all’interno di questo articolo.

Digiuno intermittente o poche calorie? La dieta più efficace

Secondo uno studio il digiuno intermittente e assumere poche calorie hanno effetti simili sia sulla perdita di peso che sul miglioramento dei parametri metabolici. Quindi, in poche parole, tra le due tipologie di dieta quella più efficace è quella che riusciamo a seguire poiché il risultato delle due diete è pressoché uguale. Il digiuno intermittente è diventato molto popolare negli ultimi anni soprattutto perché è più facile da seguire rispetto alla restrizione calorica giornaliera, che prevede l’assunzione di alimenti specifici in porzioni limitate. Il digiuno intermittente si focalizza invece su quando mangiare invece che sul quanto e per questo risulta essere più semplice per le persone da seguire. Secondo uno studio su pazienti obesi si è visto che invece il digiuno intermittente è risultato meno efficace per quanto riguarda la riduzione del peso corporeo, del grasso corporeo e dei fattori rischio metabolico, rispetto alla dieta che prevede la restrizione calorica.

Il digiuno intermittente: le tipologie

Il digiuno intermittente è diventato molto popolare negli ultimi anni. Si tratta di uno schema dietetico che si basa su periodi di restrizione calorica alternata a periodi di normale assunzione di cibo. In poche parole il digiuno intermittente prevede l’assunzione di una quantità minore di calorie senza ridurre l’apporto di nutrimenti e le porzioni. Ci sono tre tipologie di digiuno intermittente:

  1. 16/8: si digiuna per 16 ore al giorno e si consumano i pasti nelle 8 ore restanti per due giorni a settimana.
  2. 5:2 detto anche Dieta Fast: sono pervisti apporti calorici imitanti il digiuno, circa 500/600 calorie per due giorni a settimana, mentre negli altri cinque giorni si mangia normalmente.
  3. Eat Stop Eat: si digiuna per 24 ore consecutive uno o due giorni a settimana.

Il più valido tra questi è il primo, il 16/8. ed è anche quello usato nello studio.

Digiuno intermittente o poche calorie: quale dieta scegliere?

A seguito dello studio dove sono stati messi a confronto per 12 mesi due gruppi di persone che seguivano due piani alimentari differenti, digiuno intermittente il primo, riduzione delle calorie il secondo, è emerso che il risultato finale sia molto simile. Le differenze che sono state evidenziate sono davvero minime. Quale delle due diete scegliere è quindi una scelta soggettiva, il digiuno intermittente secondo alcuni studi è in grado non solo di far perdere peso ma anche di portare dei benefici alla salute, infatti regola il glucosio nel sangue, abbassa i trigliceridi e il colesterolo nel sangue, controlla la pressione sanguinea e la frequenza cardiaca a riposo. Scegliendo quindi il digiuno intermittente si possono aver altri benefici oltre alla perdita di peso e, come detto precedentemente, è sicuramente una dieta più facile da seguire. Cosa fondamentale se si vuole intraprendere una dieta, qualunque essa sia, è recarsi da un professionista che possa elencare tutti i benefici e i rischi, in modo che la scelta finale possa essere consapevole e sicura.

Scritto da Sara Guglielmetti

Lascia un commento

La dieta di Giulia Calefato per gambe magre e glutei super sodi

Pasta a dieta: quali sono i condimenti ideali?

Leggi anche