Le celebrazioni in onore di San Bartolomeo, santo patrono di diverse città italiane, si sono svolte con grande partecipazione e fervore religioso. Tra processioni solenni, spettacoli pirotecnici e dibattiti sull’impatto ambientale e sociale, queste festività offrono uno spaccato delle tradizioni locali e delle sfide moderne.
Ronciglione: la processione della Macchina di San Bartolomeo
A Ronciglione, le celebrazioni hanno raggiunto il culmine con la solenne processione della storica Macchina di San Bartolomeo un evento profondamente radicato nella storia e nella fede della comunità. La macchina, risalente al 1793 e riportata alla sua antica tradizione grazie all’impegno del Sodalizio di San Bartolomeo è stata portata a spalla da sedici Conduttori lungo le vie del centro storico.
Il Sodalizio di San Bartolomeo costituitosi nel 1997, ha restaurato la macchina e riportato in vita l’antica tradizione, coinvolgendo oltre sessanta componenti e numerosi sostenitori. La processione, che ha attraversato le vie del paese fino al piazzale del Monumento, ha rappresentato un momento di grande partecipazione e devozione, rinnovando il legame tra la città e il suo santo patrono.
Battaglia Terme: la Fiera di San Bartolomeo
A Battaglia Terme, la Fiera di San Bartolomeo ha offerto un programma ricco di eventi, dal 20 al 23 agosto 2026. Tra street food, stand gastronomici, musica dal vivo e attività per bambini, la fiera ha attirato numerose famiglie e visitatori. Un momento clou è stato l’esposizione di auto d’epoca e sportive, organizzata in collaborazione con Monselice Corse.
La fiera ha incluso anche attività educative come laboratori nella natura e pet therapy, a cura di Tenuta Santa Lucia e Centro Cinofilo “Ci Vorrebbe Un Amico”. La serata si è conclusa con una tombola e fuochi d’artificio a basso impatto, a tempo di musica, offrendo un mix di tradizione e innovazione.
Lipari: i fuochi d’artificio e il dibattito sull’impatto ambientale
A Lipari, la festa del patrono San Bartolomeo si è conclusa con uno spettacolo pirotecnico che ha lasciato migliaia di persone incantate. Tuttavia, l’evento ha suscitato un dibattito sull’impatto ambientale e sociale dei fuochi d’artificio. Da una parte, i fuochi sono considerati un elemento irrinunciabile della festa, capace di creare emozione e senso di comunità; dall’altra, cresce la preoccupazione per il rumore e lo stress che provocano agli animali.
Il dibattito si concentra sulla possibilità di conservare la tradizione rendendola più rispettosa dell’ambiente e degli animali. Una soluzione potrebbe essere prevista nel bando di affidamento dei festeggiamenti, prevedendo spettacoli pirotecnici a basso impatto o alternative innovative.


