L’Italia si trova ad affrontare un weekend di contrasti climatici estremi. Mentre il Sud del Paese è in preda a un caldo torrido con temperature che sfiorano i 42 gradi a Palermo, il Nord è colpito da nubifragi e allagamenti che hanno già causato evacuazioni e danni in diverse regioni.
Caldo record al Sud: Bari e Palermo in bollino rosso
Il Ministero della Salute ha emesso un’allerta per ondate di calore in diverse città italiane. Bari e Palermo sono le uniche due città a raggiungere il livello 3, il massimo della scala di allerta, con temperature che possono rappresentare un rischio per la salute di tutti, non solo per le fasce più vulnerabili. A Palermo, la Protezione civile regionale prevede temperature massime percepite fino a 37 gradi mentre a Bari l’allerta è stata segnalata anche dalla Regione Puglia.
Nel resto del Centro-Sud, il caldo resta un problema da non sottovalutare. Ancona, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Napoli, Pescara, Reggio Calabria e Roma sono tutte in bollino giallo secondo il bollettino sulle ondate di calore. La situazione è particolarmente critica in Sicilia, dove il rischio di incendi è elevato a causa delle alte temperature e dei venti moderati meridionali.
Maltempo al Nord: evacuazioni e danni in Lombardia, Liguria e Toscana
Mentre il Sud soffre per il caldo, il Nord Italia è stato colpito da una violenta ondata di maltempo. La Lombardia è una delle regioni più colpite, con franeesondazioni e allagamenti che hanno interessato in particolare le province di Bergamo, Brescia e Sondrio. In Val Brembana, oltre 200 ospiti di un campeggio sono stati evacuati a causa della piena di un torrente e di una frana.
La Liguria non è da meno, con nubifragi che hanno causato blackout e chiusure stradali. L’Anas ha disposto la chiusura temporanea dell’Aurelia nel territorio di Savona, e sono stati registrati blackout in diversi quartieri di Genova. Anche la Toscana è in fase critica, con circa 23mila fulmini registrati in poche ore e alberi abbattuti in diverse province.
La situazione in altre regioni
Il Friuli-Venezia Giulia ha subito danni a piante e strade chiuse per allagamenti, mentre in Trentino preoccupano fiumi e frane. Una colata di fango e detriti alta due metri si è riversata a valle di malga Bedole, in val Genova, e fiumi come il Rio Gabbiolo sono esondati. Anche Milano è in allerta, con i parchi chiusi e i fiumi Seveso e Lambro costantemente monitorati.
Le previsioni per i prossimi giorni
Secondo gli esperti meteo, questa lunga e impattante perturbazione dovrebbe cominciare a lasciare l’Italia nel weekend. Tuttavia, l’anticiclone potrebbe portare a un rialzo delle temperature in alcune zone. Per oggi, l’allerta arancione è ancora in vigore in quattro regioni: ToscanaFriuli Venezia-GiuliaLombardia e Liguria mentre altre tredici regioni risultano in allerta gialla o moderata.
L’Italia si trova così a fare i conti con due facce opposte dell’estate: da una parte l’afa e le temperature da bollino rosso di Bari e Palermo, dall’altra un territorio ancora fragile dopo nubifragi, frane ed esondazioni. Una situazione che richiede massima attenzione e prudenza da parte di tutti i cittadini.


