Fiocchi d’avena; i benefici contro colesterolo e diabete

I fiocchi d'avena favoriscono l'abbassamento del colesterolo cattivo senza influenzare quello buono, e stabilizzano anche i livelli glicemici

I fiocchi d’avena vengono ricavati dalla pianta omonima e sono un alimento ricco di proprietà benefiche. Proprio queste caratteristiche ne hanno determinato la riscoperta e l’hanno riportata sulle nostre tavole.

Fiocchi d’avena: proprietà e benefici

I fiocchi d’avena sono un’ottima fonte di carboidrati a lenta digestione, che non provocano picchi glicemici ma che forniscono al nostro organismo energia a lungo termine.

Il prodotto, al suo interno, contiene anche una grande quantità di fibre, che aiutano la digestione e garantiscono il corretto funzionamento del nostro intestino.

Non solo, contengono anche antinfiammatori utili a inibire la proliferazione delle cellule tumorali nel nostro organismo.

Inoltre, il cereale è considerato un ottimo aiuto per contrastare la fame nervosa e la stipsi.

Sono ricchi anche di acidi grassi essenziali e di proteine, che li rendono un alimento nutritivo e rinforzante, utile anche a normalizzare il peso corporeo.

L’avena, inoltre, è importante per la sintesi proteica perché contiene la lisina, un aminoacido che contribuisce alla formazione delle proteine. Proprio questa sua caratteristica la rende ottima per la dieta vegana e vegetariana.

Fiocchi d’avena contro diabete e colesterolo

I fiocchi d’avena favoriscono anche l’abbassamento dei livelli di colesterolo. Ciò perché il prodotto ha una grande capacità di attirare acqua e contiene molti oligoelementi utili ad abbassare in breve tempo il colesterolo cattivo senza influenzare quello buono.

I fiocchi d’avena, inoltre, hanno un basso indice glicemico, ottimo per chi soffre di diabete. Proprio i pazienti affetti da questa malattia, infatti, possono beneficiare dell’effetto stabilizzante sui livelli glicemici.

Fiocchi d’avena e celiachia

La tossicità dei fiocchi d’avena per chi è allergico al glutine è ancora oggetto di dibattito. Se in passato il cereale veniva escluso completamente dalla dieta del celiaco, oggi il cereale può essere consumato in tranquillità da chi soffre della malattia.

Infatti, se consumata pura, ossia se non contaminata da proteine di grano, segale o orzo, l’avena non sarebbe lesiva per la maggior parte dei celiaci.

Fiocchi d’avena: come mangiarli

I fiocchi d’avena, che una volta venivano utilizzati solo per nutrie gli animali, oggi sono molto apprezzati anche dalla maggior parte della popolazione.

Con questo prodotto, infatti, è possibile preparare gustose zuppe nei periodi freddi, oppure una gustosa e nutriente colazione dolce. Non a caso, il piatto tipico più famoso a base di fiocchi d’avena è il porridge.

Il prodotto, però, è ottimo anche da mischiare insieme allo yogurt bianco e a pezzi di frutta fresca a scelta, per una colazione o uno spuntino sano e gustoso.

Scritto da Renata Tanda
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