Forum regionale per lo sviluppo sostenibile: i risultati delle tappe territoriali a Trani

Domani mattina alla biblioteca comunale di Trani verranno presentati i risultati emersi dalle tappe di Cutrofiano, Crispiano, Noicattaro e Manfredonia: un confronto tra istituzioni, associazioni, imprese e cittadini su persone, pianeta, prosperità, pace, culture e giovani per la sostenibilità.

Il Forum regionale per lo sviluppo sostenibile arriva alla sua fase conclusiva con una restituzione pubblica che si svolgerà presso la Biblioteca Comunale “Giovanni Bovio” di Trani. L’incontro è programmato per mercoledì 24 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 12.00, e rappresenta il momento in cui i contributi raccolti nelle quattro tappe territoriali verranno sintetizzati e presentati alla cittadinanza e agli stakeholder.

All’appuntamento parteciperanno l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento e il gruppo di lavoro del Forum, formato dal Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana della Regione Puglia e dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica (DIRIUM) dell’Università degli Studi di Bari. L’accesso all’evento è libero e aperto a amministratori, associazioni, imprese, terzo settore e cittadini interessati.

Raccolta territoriale: i quattro incontri e i loro obiettivi concreti

Il percorso partecipativo si è articolato in quattro tappe localizzate a Cutrofiano (Le)Crispiano (Ta)Noicattaro (Ba) e Manfredonia (Fg). Ciascun appuntamento aveva l’obiettivo di costruire un confronto diretto tra attori locali e istituzioni su temi specifici legati allo sviluppo sostenibile. In queste occasioni sono emerse proposte operative e priorità territoriali, raccolte poi nel documento che sarà presentato a Trani.

Partecipazione e tipologie di attori coinvolti

Ai tavoli locali hanno preso parte amministrazioni comunali, associazioni cooperative, università, operatori del terzo settore, rappresentanti d’impresa e cittadini attivi. Questa pluralità di soggetti ha permesso di mettere a confronto esigenze diverse: dalla tutela della biodiversità alle richieste di politiche di inclusione sociale, passando per proposte di innovazione economica sostenibile.

Le sei aree tematiche affrontate e le proposte emerse

Il lavoro del Forum si è concentrato su sei ambiti distinti, pensati per coprire le dimensioni essenziali della transizione sostenibile. Ogni ambito ha raccolto osservazioni e proposte concrete da trasferire nei piani regionali:

Persone focus su inclusionesalute e parità di genere. Le azioni proposte vanno dall’ampliamento dei servizi socio-sanitari locali a iniziative per ridurre le disuguaglianze di accesso alle opportunità.

Pianeta attenzione alla sfida climatica, alla gestione dell’acqua e alla tutela della biodiversità. Tra le proposte, monitoraggi ambientali più capillari e piani locali di adattamento climatico con azioni di rigenerazione ecologica.

Prosperità orientata a creare lavoro dignitoso e a promuovere l’innovazione sostenibile. Sono state suggerite misure di sostegno per le imprese green e percorsi di formazione per competenze verdi.

Pace discussione su dirittilegalità e istituzioni solide, con proposte per rafforzare la governance locale e favorire processi decisionali trasparenti.

Culture per la sostenibilità riconoscimento del ruolo della creatività e dell’educazione come motori di cambiamento, con iniziative culturali e percorsi formativi rivolti a scuole, associazioni e comunità.

Giovani per la sostenibilità le nuove generazioni sono state poste al centro come attori della trasformazione, con proposte per spazi di partecipazione giovanile, tirocini in enti pubblici e programmi di mentorship ambientale.

Strumenti metodologici utilizzati per la raccolta delle proposte

Per garantire un confronto strutturato, i facilitatori del Forum hanno adottato metodologie partecipative: tavoli tematici, sessioni di co-progettazione e schede di sintesi per ogni proposta. Questi strumenti hanno reso possibile la trasformazione di esigenze locali in proposte articolate e comparabili tra le diverse province coinvolte.

La restituzione finale a Trani fungerà da momento di verifica e orientamento: le proposte selezionate saranno discusse con i rappresentanti regionali per valutare concrete possibilità di integrazione nelle politiche pubbliche. La presenza dell’assessore regionale e del gruppo tecnico segnala la volontà di tradurre il dialogo partecipativo in pratiche amministrative e programmatiche.

Per i partecipanti e per chi volesse seguire i lavori, l’evento rappresenta un’occasione per conoscere nel dettaglio le idee emerse nei territori e per verificare come tali idee possano influenzare strategie regionali su ambiente, economia e coesione sociale. L’accesso è libero e aperto a chiunque desideri contribuire al dibattito.

Scritto da Roberto Capelli

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