Nel cuore della Lombardia, le imprese artigiane della provincia di Lecco stanno diventando un modello di sostenibilità. Con un impegno concreto nella transizione energetica e nell’economia circolare queste aziende stanno dimostrando che la sostenibilità non è solo una questione di grandi investimenti, ma di scelte quotidiane e competenze locali.
Secondo i dati dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia, l’82% delle imprese della filiera delle fonti rinnovabili è artigiana, mentre nell’economia circolare la quota raggiunge il 79,8%. Questi numeri testimoniano come l’artigianato lecchese sia un attore chiave nella costruzione di un futuro più verde.
Tradizione e innovazione: un binomio vincente
Le competenze artigiane si stanno evolvendo per rispondere alle nuove sfide ambientali. La capacità di ripararerecuperare materiali e migliorare l’efficienza degli edifici è diventata una risorsa strategica. Questo approccio non solo riduce gli sprechi, ma crea anche nuove opportunità di lavoro e sviluppo.
In particolare, le aree montane e interne della provincia di Lecco beneficiano di questa sinergia tra tradizione e innovazione. Qui, le micro e piccole imprese non sono solo attività economiche, ma veri e propri presidi territoriali che favoriscono la coesione sociale e la condivisione di conoscenze.
Il patrimonio edilizio e la sfida della riqualificazione
Il Lecchese è caratterizzato da un patrimonio edilizio vetusto, con classi energetiche poco efficienti. Questa situazione, unita alla significativa esposizione al rischio idrogeologico, rende urgente accompagnare famiglie e imprese negli interventi di prevenzione e riqualificazione. La transizione energetica deve essere inclusiva e accessibile a tutte le realtà locali.
La formazione è un elemento cruciale in questo processo. Nel 2026, quasi sette su dieci micro e piccole imprese hanno effettuato investimenti legati alla trasformazione digitale. Inoltre, il 36,6% delle imprese lecchesi ha realizzato attività formative attraverso corsi, una quota superiore alla media regionale.
Collaborazioni e reti produttive
Quasi la metà delle imprese con almeno tre addetti intrattiene rapporti strutturati con altre aziende. Questo segnale di collaborazione e reti produttive conferma come il sistema economico lecchese sia in grado di adattarsi alle nuove sfide. Il presidente di Confartigianato Imprese Lecco, Davide Riva, sottolinea che la sostenibilità è già parte del modo di lavorare delle imprese artigiane, ma che il percorso non è ancora concluso.
Per rafforzare ulteriormente questo impegno, è necessario sostenere gli investimenti, accompagnare le imprese nella formazione e nell’innovazione e rafforzare il rapporto con i giovani e con le scuole.


