Funghi della pelle: le parti del corpo più soggette

I funghi della pelle sono la causa comune delle micosi. Colpiscono i piedi, le unghie, la pelle, i genitali e il cuoio capelluto

Con l’espressione “funghi della pelle” si intendono le micosi che possono colpire il nostro corpo. Vediamo che cosa sono e come si fanno a riconoscere. Non si tratta certo di una patologia grave, ma è bene intervenire il prima possibile.

Funghi della pelle

I funghi della pelle sono dei microrganismi che creano malattie a carico dell’epidermide e del derma.

Oltre alla pelle, possono colpire il cuoio capelluto, causando ad esempio la forfora o altre malattie, oppure le unghie (in quel caso si parla di onicomicosi). Si chiamano anche miceti. In genere, appartengono alla flora cutanea e convivono con l’organismo. In determinati casi, però, la loro proliferazione è eccessiva: sono, cioè, capaci di sfruttare uno stato di debolezza immunitaria per aumentare di numero. I funghi della pelle compaiono con maggior frequenza durante d’estate.

Il caldo, l’umidità, gli ambienti molto frequentati come le piscine o le spiagge ne aumentano la proliferazione.

In genere sono di due tipi: quelli superficiali, che colpiscono unghie, mucose, capelli o pelle, e quelli sottocutanee. Le più frequenti sono le dermatofitosi, che colpiscono le aree del corpo superficiali, con diversi sintomi. Ricordiamo, inoltre, la candidosi, in quanto anche la Candida Albicans è un particolare tipo di fungo, che colpisce la zona genitale oppure la bocca.

Un altro tipo è la Pitiriasi versicolor, che si manifesta con macchie irregolari: assumono un colore che va dal bianco al marrone.

Come riconoscerli

In genere, è piuttosto semplice riconoscere se siamo in presenza di micosi oppure no. Quando se ne soffre, sulla zona interessata possono comparire macchie bianche o rossastre, che presentano bordi lievemente sollevati e un po’ squamosi. Sono spesso un po’ pruriginose. Alcune infezioni presentano lesioni bianche, ma che poi diventano più scure per l’effetto del trascorrere del tempo.

E’ possibile, ad esempio a livello dei piedi, che si creino delle bolle, oppure, nel caso di cuoio capelluto, un’ampia lesione che determini aree di alopecia. Possono comparire bruciori, vescicole, ispessimento delle unghie, colorito giallastro delle unghie, desquamazioni del cuoio capelluto.

Se pensiamo di essere vittima di micosi, la prima cosa da fare è senza dubbio rivolgersi al medico. Sarà lui a dirci qual è la cura da seguire per debellare questo disturbo. Da tenere presente, inoltre, che purtroppo i funghi della pelle tendono ad essere molto contagiosi. Per questo motivo, non dobbiamo mescolare la biancheria della persona infettata con quella degli altri componenti della famiglia.

Quando ci rechiamo in luoghi come le palestre o le piscine, dobbiamo usare sempre i nostri asciugamani da appoggiare per terra o sugli attrezzi. In piscina, è sempre utile camminare con le ciabattine apposite, da lasciare magari a bordo dell’acqua per poi poter nuotare in libertà: il cloro con cui viene disinfettata, infatti, non arreca danno, ma i bordi possono essere un ambiente favorevole allo sviluppo di questi microorganismi.

Per ciò che riguarda il trattamento, il medico o il dermatologo in genere prescrivono degli antimicotici in lozioni oppure spray. In alcuni casi, è possibile dover assumere un antifungino orale: è il caso, ad esempio, della Candida.

Scritto da Sabrina Rossi
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