Integratori calcio: quali sono e a cosa servono

Come segliere gli integratori di calcio e come agiscono? Tutti i dettagli.

Il Calcio è uno dei minerali più importanti per il nostro organismo, è quello presente in maggior quantità, circa un chilo del peso corporeo in un adulto è riconducibile a questo minerale, che è uno dei componenti più importanti delle nostre ossa. Non tutto il calcio del nostro organismo è peró destinato all’apparato scheletrico, un risicato 1% infatti, è responsabile di numerose reazioni biochimiche all’interno dell’organismo:

  • È uno degli elementi della “colla” intercellulare, che tiene unite le cellule
  • Funge da attivatore di diversi enzimi
  • Ha un ruolo importante nel processo di contrazione muscolare
  • Per alcuni ormoni (es.

    Insulina) funge da segnalatore all’interno delle cellule

  • È indispensabile nella trasmissione dei segnali nervosi.

Se è vero che non esistono elementi che non ricoprono funzioni utili all’interno di un qualsiasi organismo, è vero anche che le applicazioni del Calcio nell’organismo umano sono numerose, e tutte di fondamentale importanza per il suo corretto funzionamento.

Integratori di calcio: gli alimenti migliori

Contrariamente a quello che la tradizione ha sempre detto, lette e latticini non sono il miglior modo di assumere il calcio, perché il latte vaccino non è un alimento facile da digerire, infatti il nostro organismo ha bisogno di prelevare del calcio dalle nostre ossa per riuscire a metabolizzarlo, una volta finito il processo la differenza tra calcio impiegato e calcio ottenuto è trascurabile, (tanta fatica per niente).

La ricerca quindi ha trovato i sostituti al latte vaccino in molti vegetali come la soya, la rucola, le mandorle, alghe, spinaci, broccoli, semi di sesamo e di lino, quinoa, ecc.

Il suo valore RDA giornaliero è stato molto difficile dal calcolare, perché l’apparato scheletrico rappresenta una riserva di calcio, di cui l’organismo approfitta nel momento del bisogno per mantenere i livelli costanti per le funzioni già viste sopra.

Così dopo accurate ricerche si è anche osservato che l’assorbimento di calcio varia a seconda dell’età, la capacità di assorbimento fino a 20 anni è del 75%, cominciando a scendere nell’adulto intorno al 40% fino ad arrivare alle persone anziane che lo assorbono solo per un 20%.

  • Primo anno di vita 500mg/giorno
  • Fino a 6 anni 800mg/giorno
  • Da 7 a 10 anni 1000mg/giorno
  • Da 10 a 19 anni 1200mg/giorno
  • Da 20 a 29 anni 1000mg/giorno
  • Adulti 800mg/giorno
  • Anziani 1200mg/giorno

Da quello che si evince, è molto facile che si verifichino degli episodi di carenza di calcio nel corso della vita, e le cause potrebbero essere diverse:

  • Età.

    (le persone anziane non riescono ad assorbirlo correttamente)

  • Dieta squilibrata
  • Abuso di alcol
  • Menopausa (nelle donne)
  • Intolleranza a latte e latticini (che rimangono ancora nella nostra cultura la fonte di approvvigionamento di calcio preferita nonostante le difficoltà nel digerirli)

I sintomi della carenza di calcio

Fortunatamente non è difficile riconoscerne i sintomi come dolori muscolari, articolari, scheletrici, dolore all’estremità delle dita, nelle braccia e nella zona lombare, sintomi di stanchezza, e fragilità ossea che nei casi più gravi puó portare a deformazioni e osteoporosi. Altri sintomi possono essere la perdita di capelli, la pelle secca, le unghie fragili, sono state osservate anche squilibri tiroidei, dei reni e anche del fegato, oltre che insonnia e tachicardia.

Un altro fattore poi da non sottovalutare è il continuo impoverimento di nutrienti presenti nei nostri alimenti che hanno visto negli ultimi 30 anni una discesa preoccupante, derivata probabilmente dallo sfruttamento intensivo delle terre, all’uso di pesticidi, di conservanti ecc. In quest’ottica quindi, l’assunzione di un integratore di Calcio potrebbe veramente essere una vadida soluzione e risolvere qualche fastidio che magari non si è mai imputato alla carenza di calcio.

In commercio ne esistono tanti esempi, molte volte lo si trova in accoppiata con la vitamina D, perché è responsabile di fissare il calcio alle ossa (tra le altre). Oppure con un altro minerale, il Magnesio, perché lavorano insieme per aumentarsi a vicenda la percentuale d’assorbimento ed insieme a vitamina D e zinco lavorano per mantenere le ossa sane e forti.

Un’altra ragione per assumere integratori è sicuramente lo stile di vita frenetico del 21°secolo, che molto spesso non ci permette di fare pasti sani e completi.

Anche se come detto, segni da carenza di calcio possono anche non essere presenti per via della riserva ossea, sarebbe bene in ogni caso non andare ad indebolire l’impalcatura che ci sostiene, soprattutto per evitare problemi futuri come l’osteoporosi. Su amazon si possono ordinare comodamente i migliori integratori al calcio.

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