Il GPL si conferma nel 2026 una soluzione molto apprezzata da chi intende contenere la spesa per il carburante senza rinunciare all’autonomia. Il costo del GPL è ancora mediamente inferiore rispetto a benzina e diesel, con rifornimenti che in alcuni casi arrivano a costare la metà di un pieno a benzina, rendendo l’investimento su vetture a gas ancora appetibile per molti automobilisti.
Oltre al prezzo alla pompa, esistono vantaggi fiscali e agevolazioni locali (ad esempio riduzioni sul bollo o accesso a ZTL in alcune aree) che rafforzano il ruolo del GPL come carburante alternativo diffuso: in Italia sono oltre 2 milioni le auto immatricolate a GPL, mentre a livello globale si stimano circa 8 milioni di vetture in circolazione.
Perché scegliere il GPL: risparmi, emissioni e funzionamento tecnico
Il principale argomento a favore del GPL è il risparmio sui rifornimenti: con prezzi inferiori rispetto alla benzina e al diesel, un pieno a GPL può ridurre significativamente il costo chilometrico. In termini ambientali, l’uso del GPL riduce le emissioni di CO2 allo scarico fino a circa il 10% rispetto alla benzina. Inoltre, molte amministrazioni locali consentono talvolta la circolazione di vetture a gas anche durante blocchi del traffico o nelle ZTL.
Dal punto di vista tecnico la maggior parte delle vetture a gas è bifuel si tratta di veicoli con due serbatoi separati (benzina e gas). Per definizione un bifuel mantiene l’avviamento a benzina, condizione che può aumentare il consumo nelle percorrenze brevi o con temperature molto basse. La commutazione tra i due carburanti avviene grazie al commutatore un dispositivo in abitacolo che permette di passare da un serbatoio all’altro con la semplice pressione di un tasto.
Diffusione infrastrutturale e quota di mercato
La capillarità della rete di distribuzione è un elemento determinante: in Italia sono attive più di 4.400 stazioni che erogano GPL una rete che sostiene l’adozione di questa alimentazione. Sul fronte delle immatricolazioni il mercato mostra una forte crescita delle auto elettrificate, ma il GPL resta una presenza significativa nelle scelte degli automobilisti, con una quota di mercato stabile attorno all’8-9%.
Le 5 auto a GPL consigliate per rapporto qualità-prezzo-consumi
Di seguito le vetture che, nel 2026, si distinguono per il miglior equilibrio tra costo d’acquisto, consumi e autonomia con alimentazione a GPL.
1) Dacia Sandero
La Dacia Sandero è l’utilitaria che offre il miglior rapporto qualità-prezzo tra le proposte a GPL. Con un consumo dichiarato di circa 6,7 l/100 km a benzina e un serbatoio GPL da 40 litri (50 litri per la benzina), monta un motore bifuel turbo da 100 CV. Con un tragitto medio giornaliero di 50 km si possono stimare risparmi fino a circa 1.200 euro l’anno rispetto alla sola benzina.
2) Dacia Duster
Il SUV compatto Dacia Duster nella versione Eco-G 1.0 da 100 CV abbina versatilità e costi contenuti: grazie all’accoppiamento tra i serbatoi benzina e GPL la capacità complessiva consente autonomie che possono superare i 1.300 km nella versione bifuel, con una riduzione delle emissioni di CO2 intorno al 10% rispetto alla benzina.
3) Renault Captur
La Renault Captur con motore 1.0 Eco-G 100 CV offre consumi medi nell’ordine di 7,6–7,8 l/100 km e un buon equilibrio tra guida urbana ed extraurbana grazie alla doppia alimentazione. L’abbinamento di serbatoi aumenta l’autonomia effettiva, rendendola adatta a chi percorre distanze miste senza rinunciare al risparmio.
4) Renault Clio
Nell’ambito delle utilitarie la Renault Clio si distingue per efficienza: il motore bifuel 1.0 TCe 101 CV registra consumi medi di circa 6,9 l/100 km a GPL e 5,4 l/100 km a benzina, combinando prestazioni vivaci con costi di gestione contenuti.
5) DR 5.0
La DR 5.0 è la proposta compatta e accessibile di casa DR: disponibile in versione bifuel con motori 1.5 aspirato da 114 CV (cambio manuale) e 1.5 turbo da 150 CV (automatico), offre consumi dichiarati intorno a 9,8 l/100 km e si posiziona come scelta conveniente per dotazioni e prezzo.
Nel confronto tra le tecnologie, prove su strada e dati di vendita mostrano che le soluzioni elettrificate stanno guadagnando terreno per efficienza e gradimento, ma il GPL continua a essere una valida alternativa per chi cerca costi di gestione ridotti senza rinunciare all’autonomia e alla praticità di rifornimento.


