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Sanguinamento vaginale: cosa è e come curarlo

sanguinamento vaginale

Il sanguinamento vaginale è un problema molto diffuso tra donne di qualsiasi età. Vediamo quali possono essere le cause ed i relativi sintomi

Il sanguinamento vaginale anormale o intermestruale si manifesta sotto forma di perdite di sangue vaginale che si producono lontano dal periodo mestruale e che possono allertare una donna.

Sanguinamento vaginale

Il sanguinamento vaginale può essere dovuto a diverse cause. E’ fondamentale non sottovalutare mai la presenza di macchie e dei relativi sintomi. Essi, infatti, sono indicatori che possono condurre all’origine del problema. E’ sempre importante rivolgersi ad un ginecologo e sottomettersi agli esami opportuni.

Sanguinamento da impianto

Si tratta di un sanguinamento lieve che può apparire all’inizio della gravidanza per via del fatto che l’ovulo fecondato aderisce alla parete uterina. Normalmente si può osservare un flusso vaginale marrone o rossastro che può confondersi con mestruazioni. E’ necessario prestare attenzione ad eventuali sintomi che potrebbero annunciare una gravidanza e verificare questa ipotesi tramite un test di gravidanza, in caso di ritardo sospetto.

Gravidanza ectopica

Si tratta di una gravidanza nella quale il feto si sviluppa fuori dall’utero. E’ possibile che questo causi problemi di salute alla madre.Tra i sintomi che può provocare vi sono sanguinamenti vaginali anormali, dolori nella parte bassa dell’addome, nausea, vomito, malessere generale. Bisogna individuare questo tipo di gravidanza quanto prima e seguire le indicazioni del ginecologo.

Test di gravidanza

Il primo passo da compiere per accertare o meno una gravidanza è eseguire un test di gravidanza. Se acquistarlo in farmacia vi provoca imbarazzo, potrete ordinarlo online su Amazon.

  • Tra i numerosi prodotti in commercio, il più affidabile e preciso è Clear Blue.
  • Una valida alternativa a Clear Blue è il set di cinque test di Cuckool: che sarà possibile ricevere a casa in pochi giorni.
  • Nel caso in cui l’intenzione sia quella di avere un figlio, è possibile acquistare dei test di ovulazione per controllare il periodo fertile.

    Clear Blue mette a disposizione, in un solo prodotto, 20 test di ovulazione e 4 test di gravidanza.

Ponete attenzione alla questione del falso positivo o del falso negativo. Per avere un risultato il più efficace e sicuro possibile, è consigliabile fare il test al mattino presto. In questo particolare momento della giornata, infatti, le BHCG saranno più facilmente riscontrabili nelle urine.

Aborto spontaneo

Se durante la gravidanza si produce un sanguinamento vaginale abbondante e si sperimentano dolori addominali, potrebbe trattarsi di un aborto spontaneo. Purtroppo è frequente che accada prima della ventesima settimana di gestazione. Si stima che di ogni 10 gravidanze una o due finiscano in aborto spontaneo e che spesso la donna non ne accorga neppure.

Trattamento anticoncezionale

Il sanguinamento è alquanto frequente tra quelle donne che si proteggono dalla gravidanza con l’uso della pillola.

Può succedere, soprattutto, durante i primi tre mesi di trattamento perché si produce una reazione chimica nell’organismo che provoca reazioni ormonali. Il sintomo scompare solitamente quando il corpo femminile si abitua al carico ormonale, in caso contrario sarà necessario contattare un ginecologo.

Il DIU è un metodo anticoncezionale che può causare sanguinamento lieve fuori dal ciclo. Le perdite possono essere dovute a danni causati dall’installazione del dispositivo o al rigetto dell’oggetto estraneo da parte dell’utero.

Rapporti sessuali

Le cause di un sanguinamento vaginale che si verifichi dopo dei rapporti sessuali possono essere varie: infezioni vaginali, infiammazione della vagina, malattie a trasmissione sessuale, malattie uterine. Inoltre, è utile cercare di ovviare eventuali problemi di lubrificazione che potrebbero portare a questo disturbo.

Infezioni

Il sanguinamento vaginale può essere anche sintomo di una malattia all’apparato riproduttore femminile.

Questo avviene soprattutto nel caso in cui il sanguinamento sia associato a dolore addominale o dolore ovarico.

  • Endometriosi: quando le cellule della matrice crescono in altre parti del corpo, provocando sintomi come sanguinamento vaginale tra cicli, dolore addominale, dolori durante il sesso, dolore pelvico o lombare
  • Malattia infiammatoria pelvica: infiammazione dell’utero, delle ovaie e delle trombe di Falloppio generalmente causata da un’infezione batterica come la gonorrea o la clamidia. Si manifesta con dolori nella zona addominale, flusso anormale, sanguinamento durante le relazioni sessuali, sanguinamento vaginale senza avere le mestruazioni, dolori quando si urina, febbre ed altri sintomi
  • Cervicite: infiammazione del collo uterino che può produrre perdite intermestruali, flusso anormale e con cattivo odore, dolore addominale o pelvico e problemi durante la minzione. Tra le cause più comuni si riscontrano le malattie a trasmissione sessuale, le reazioni allergiche e i traumatismi.

Polpi uterini e cisti ovariche

I polpi uterini sono escrescenze benigne dell’endometrio che quando raggiungono una dimensione considerevole possono portare a vari episodi di sanguinamento, mestruazioni copiose, anemia, dolori, infertilità o aborti spontanei.

Nonostante la maggior parte delle cisti ovariche siano asintomatiche, possono provocare dolore addominale costante, dolore pelvico, mestruazioni irregolari, dolore durante il sesso, sanguinamento vaginale tra cicli mestruali, nausea, vomito, sensibilità ai seni.

Squilibri ormonali

Gli squilibri ormonali del corpo femminile possono causare alterazioni del ciclo mestruale e, di conseguenza, portare a mestruazioni irregolari o del tutto assenti. Si tratta di condizioni frequenti nelle adolescenti e nelle donne che si avvicinano alla menopausa. Alcuni fattori che possono portare ad alterazioni ormonali sono stress, ansia, depressione, malattie, come ipertiroidismo e ipotiroidismo.

Menopausa

Dopo la menopausa, il sanguinamento vaginale deve essere un segno di allarme e motivo di visita ginecologica. Per quanto possa essere provocato dalla riduzione del tessuto dell’endometrio dovuto alla mancanza di estrogeni o per i trattamenti ormonali prescritti, può essere anche indizio di qualcosa di più serio come polpi uterini, tumore cervicale o infezione vaginale. Durante la menopausa è frequente soffrire anche id secchezza vaginale che può provocare lievi sanguinamenti in seguito a relazioni sessuali.

Altre possibili cause di sanguinamento sono: traumatismi, lesioni all’orifizio vaginale, utilizzo di farmaci anticoagulanti, cancro uterino o alle trombe di Falloppio, biopsie, anemia, perdita di peso brusca e importante.

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