La sindrome post-Covid nei bambini può colpire gli organi

La sindrome post-Covid nei bambini può svilupparsi in maniera silenziosa e creare gravi danni. Informiamoci sui rischi.

La sindrome post-Covid colpisce anche i bambini. Capiamo meglio di cosa si tratta, quali sono i sintomi e come può essere trattata.

Sindrome post-Covid nei bambini

Si parla di sindrome infiammatoria multisistemica: trattasi di una patologia per alcuni aspetti simile alla sindrome di Kawasaki, che sembra essersi manifestata in alcuni piccoli pazienti del Santobono di Napoli positivi al Covid-19 o che avevano sviluppato gli anticorpi dopo l’infezione.

Casi sospetti – poco più di 200 – sono stati registrati nell’Unione europea e nel Regno Unito, cui sono seguiti anche due decessi. Lo studio di questi casi ha portato a considerare la correlazione tra questa sindrome e l’infezione da Sars-CoV-2 nei bambini, ma le prove non sono ancora sufficienti.

Sindrome infiammatoria multisistemica: cos’è

Colpisce soggetti dai 7-8 ai 16 anni di età e segue di alcune settimane il picco dell’infezione dal virus.

Differente rispetto alla sindrome post-Covid negli adulti, nei bambini causa forte infiammazione, febbre elevata e shock, problemi gastrointestinali e miocardici. La Mis-C, così viene chiamata, che colpisce il sistema immunitario già indebolito dal virus, è stata diagnosticata anche a 16 bambini ricoverati al Santobono di Napoli, i quali hanno manifestato i sintomi suddetti, e più in generale: febbre alta, mal di testa, congiuntivite, eruzioni cutanee e dolori muscolari e addominali, vomito, diarrea.

E’ una infiammazione che, spiegano i medici, può protrarsi per settimane se non viene rilevata tempestivamente, e in questi casi può aggravarsi e colpire tutti gli organi, tra cui cuore, reni e pancreas.

Questa sindrome post-Covid di cui sono vittime i bambini è stata curata con immunoglobuline, farmaci anticitochinici e steroidi. La sindrome infiammatoria multisistemica, infine, non va confusa con la più conosciuta sindrome di Kawasaki, con la quale condivide sintomi quali: febbre alta e prolungata, eruzioni cutanee e congiuntivite, oltre al range di età.

Altro rischio, è quello di confonderla con una peritonite, ovvero un aggravamento dell’appendicite, visti i sintomi legati all’apparato gastrointestinale.

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