Quando si parla di conservazione degli alimenti, due metodi spiccano: la surgelazione e il congelamento. Sebbene possano sembrare simili, la differenza tra i due è significativa, soprattutto in termini di qualità e conservazione dei nutrienti.
La surgelazione rapida, che porta gli alimenti da 0 a -70 gradi in pochi minuti, crea cristalli di ghiaccio piccoli che non danneggiano la struttura degli alimenti, preservandone le proprietà nutritive. Al contrario, il congelamento tradizionale, che raggiunge i -18 gradi in tempi più lunghi, forma cristalli più grandi che lacerano le membrane cellulari, compromettendo sapore e consistenza.
La Scienza Conferma: i Surgelati Preservano Nutrienti e Sapore
Due studi recenti condotti dalla SISA (Società Italiana Scienze dell’alimentazione) e dalla SSICA (Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari) hanno dimostrato i benefici della surgelazione rapida. La ricerca SISA ha analizzato vent’anni di letteratura scientifica sulle principali specie ittiche consumate in Italia, confermando che la surgelazione preserva proteine, lipidi e omega-3 per oltre 12 mesi.
Parallelamente, il progetto SSICA ha dimostrato che la surgelazione industriale limita la degradazione di vitamine del gruppo B e polifenoli, che nei vegetali freschi tendono a ridursi durante il trasporto e lo stoccaggio. «La surgelazione rapida può contribuire a preservare nutrienti e composti bioattivi nel tempo», spiega Luca Sandei, Responsabile della Divisione Pomodoro e Filiere Vegetali di SSICA.
Surgelati e Dieta Mediterranea: un Abbinamento Vincente
Giorgio Donegani, Presidente di IIAS (Istituto Italiano Alimenti Surgelati), sottolinea come i surgelati rappresentino una soluzione concreta per favorire il consumo di pesce e verdure, alimenti cardine della Dieta Mediterranea. Una ricerca commissionata ad Altroconsumo ha evidenziato che il 84% degli italiani dichiara di seguire abitualmente la Dieta Mediterranea, nonostante il 54% indichi il costo degli alimenti come principale ostacolo.
In questo contesto, i surgelati diventano validi alleati, offrendo un’opzione pratica e conveniente per mantenere una dieta equilibrata. «Il tema centrale è come favorire un maggiore consumo di pesce e verdure», precisa Donegani, sottolineando l’importanza di coniugare valore nutrizionale, praticità e riduzione degli sprechi.
Surgelati e Lotta agli Sprechi Alimentari
Oltre ai benefici nutrizionali, i surgelati giocano un ruolo cruciale nella lotta agli sprechi alimentari. Secondo i dati dell’Osservatorio Waste Watcher-Campagna Spreco Zero per IIAS, i prodotti surgelati sono in cima alla classifica dei 10 cibi meno sprecati, con una riduzione del 37,6% rispetto alle verdure fresche e del 17,4% rispetto alla frutta e verdura non fresche.
Questi risultati confermano che i surgelati non solo preservano i nutrienti, ma contribuiscono anche a un consumo più sostenibile e responsabile degli alimenti. «Freddo, anzi ghiacciato, è giusto non solo per noi stessi, ma anche per l’ambiente», conclude Donegani.


