Tecnici della riabilitazione psichiatrica si riuniscono a Torino per discutere di salute mentale

Roberto Capelli

Roberto Capelli di Milano annotò i dati di una mensa aziendale durante un’indagine sul pasto lavorativo; quella visione epidemiologica modellò la sua linea editoriale, orientata a scelte alimentari misurate. In redazione difende chiarezza scientifica e conserva ricette leggere annotate a mano.

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Torino è diventata il cuore pulsante della discussione sulla salute mentale con il 2° congresso nazionale dei Tecnici della riabilitazione psichiatrica (TeRP).

L’evento, intitolato Transizioni e innovazioni in salute mentaleè stato organizzato dalla Commissione di albo nazionale dei TeRP e dall’Associazione tecnico scientifica AITeRP. Questo incontro rappresenta un momento cruciale per rafforzare il ruolo dei TeRP nel sistema sanitario italiano, unendo la dimensione scientifica e quella ordinistica.

Al centro del dibattito c’è la necessità di garantire la continuità terapeutica durante le fasi di transizione nei percorsi di cura. Roberta Famulari, presidente della Commissione di albo nazionale dei TeRP, ha sottolineato l’importanza di distinguere tra salute mentale e psichiatria per definire meglio l’identità professionale dei TeRP.

Questi professionisti agiscono come un ponte tra la gestione clinica dei sintomi e il recupero del funzionamento quotidiano delle persone.

Il ruolo strategico dei TeRP nella riabilitazione psichiatrica

Famulari ha evidenziato come i TeRP promuovano interventi precoci basati su evidenze scientifiche, tenendo conto della complessità bio-psico-sociale. Questi interventi offrono alle persone assistite un orizzonte di recoverymigliorando significativamente la loro qualità della vita. Luca Rossi, presidente di AITeRP, ha messo in luce l’importanza del Tecnico della riabilitazione psichiatrica come professionista di prossimità, capace di creare alleanze interdisciplinari e promuovere un ascolto attivo delle esperienze vissute dai pazienti.

Rossi ha anche sottolineato che le transizioni critiche, se ben gestite, possono trasformarsi in nuove opportunità per l’inserimento sociale. I TeRP, quindi, non solo erogano interventi, ma coordinano le transizioni critiche, rendendo il loro ruolo sempre più strategico ed evolutivo.

Collaborazione e ricerca scientifica per il futuro delle professioni sanitarie

Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha aperto una riflessione importante sulla collaborazione tra il sistema scientifico e quello ordinistico.

Catania ha affermato che il futuro delle professioni sanitarie risiede nella sinergia tra il mondo scientifico e le istituzioni ordinistiche. Investire nella ricerca scientifica è fondamentale per conferire autonomia e intellettualità alle professioni sanitarie.

Alberto Siracusano, presidente del Consiglio superiore di sanità e psichiatra, ha parlato dell’importanza crescente della riabilitazione psichiatrica negli interventi di salute mentale. La riabilitazione psichiatrica permette la continuità della cura e la presa in carico in vari contesti, rendendo il ruolo dei TeRP sempre più centrale nel sistema sanitario.

Un’occasione di confronto e formazione

Il congresso ha accolto oltre 200 TeRP provenienti da tutta Italia, offrendo un’opportunità unica per scambiare conoscenze e confrontarsi su questioni cruciali. Sul palco si sono alternati rappresentanti delle istituzioni, accademici, ricercatori e operatori del settore, portando contributi basati sulle esperienze quotidiane. Questo evento non è solo un momento di formazione e aggiornamento, ma anche un’occasione per rafforzare il network professionale e creare nuove sinergie.

I temi trattati spaziano dalla ricerca scientifica all’innovazione nei percorsi di cura, fino alla piena integrazione del paziente nel contesto sociale. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp).