In un momento cruciale per la salute mentale delle nuove generazioni, il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) e Save the Children hanno stretto un accordo storico. Questo patto triennale, firmato nel 2026, rappresenta un passo fondamentale per la promozione del benessere psicologico di bambini, adolescenti e le loro famiglie, con un’attenzione particolare alle situazioni di vulnerabilità.
L’iniziativa si concentra su diversi fronti, dalla prevenzione precoce al supporto alla genitorialità, con l’obiettivo di creare un sistema di protezione completo che agisca fin dai primi mille giorni di vita. Questo approccio integrato mira a contrastare fenomeni preoccupanti come la povertà educativa, la violenza e la trascuratezza, offrendo strumenti concreti a educatori, insegnanti e professionisti della salute mentale.
Prevenzione precoce e supporto alla genitorialità
Uno degli aspetti più innovativi dell’accordo è l’attenzione ai primi mille giorni di vita un periodo cruciale per lo sviluppo psicologico e relazionale del bambino. Maria Antonietta Gulino presidente del CNOP, sottolinea che “la salute psicologica dei bambini si costruisce all’interno delle relazioni familiari, scolastiche e comunitarie”.
Il programma prevede interventi mirati per sostenere le donne in gravidanza e nel periodo perinatale, offrendo loro il supporto necessario per affrontare le sfide della genitorialità. Questo approccio preventivo è fondamentale per evitare situazioni di trascuratezza o abuso, garantendo che ogni bambino abbia le basi per uno sviluppo armonioso.
Formazione e aggiornamento professionale
Un elemento chiave dell’accordo è la formazione di docenti, educatori e psicologi che riceveranno strumenti aggiornati per riconoscere e gestire i segnali di disagio psicologico nei giovani. Giorgia D’Errico direttrice delle relazioni istituzionali di Save the Children, evidenzia che “grazie a questa collaborazione, potremo sviluppare sinergie concrete e contribuire a diffondere la cultura del benessere psicologico”.
I percorsi formativi saranno progettati congiuntamente, combinando le competenze scientifiche degli psicologi con l’esperienza sul campo di Save the Children. Questo approccio multidisciplinare permetterà di creare interventi più efficaci e mirati, adattati alle esigenze specifiche di ogni contesto educativo e comunitario.
Contrasto alla povertà educativa e promozione della cittadinanza digitale
L’accordo prevede anche azioni concrete per contrastare la povertà educativa e promuovere un uso responsabile delle tecnologie. In un’epoca dominata dalla digitalizzazione, è fondamentale educare i giovani a un utilizzo consapevole degli strumenti digitali, prevenendo rischi come il cyberbullismo e la dipendenza da schermo.
Le parti coinvolte lavoreranno insieme per sviluppare linee guida condivise che possano orientare genitori, insegnanti e giovani nell’affrontare le sfide del mondo digitale. Questo aspetto è particolarmente rilevante in un contesto in cui l’esposizione a contenuti inappropriati e il rischio di isolamento sociale sono in costante aumento.
L’accordo triennale rappresenta un investimento significativo nella salute mentale delle future generazioni, offrendo un modello di intervento che potrebbe essere replicato in altri contesti. Con questa alleanza, CNOP e Save the Children dimostrano che la prevenzione e il supporto psicologico non sono un costo, ma una politica pubblica lungimirante che può fare la differenza nella vita di molti bambini e adolescenti.


