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Bambini autistici: caratteristiche sensoriali

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I bambini autistici spesso hanno difficoltà a organizzare coerentemente le informazioni sensoriali. Vediamo qualche esempio.

I bambini autistici vivono in un mondo diverso da quello dei loro compagni che non rientrano nello spettro dell’autismo. Sono influenzate sia le loro relazioni con il mondo esterno che le loro sensazioni. Ecco quali sono le conseguenze sui sensi dell’autismo.

I sensi dei bambini autistici

Quando le percezioni sensoriali dei bambini sono accurate, possono imparare da quello che vedono, sentono, o toccano. D’altro canto, se le informazioni sensoriali sono difettose, o se gli input provenienti dai vari sensi non si fondono coerentemente, il mondo circostante può diventare confusionario. I bambini autistici sembrano avere entrambi questi problemi. In realtà, questo vale non solo per i bambini ma per tutte le persone affette da autismo. Potrebbero esserci problemi nei segnali sensoriali che raggiungono il cervello o nell’integrazione dei segnali sensoriali – e spesso ci sono entrambe le cose.

Ipersensibilità

A quanto pare, come risultato di un difetto cerebrale, molti bambini affetti da autismo sono ipersensibili a certi rumori, sapori e odori.

Alcuni non sopportano la sensazione dei vestiti che toccano la pelle al punto da non riuscire a concentrarsi su altro. Per altri, un abbraccio gentile potrebbe essere travolgente. Alcuni bambini si coprono le orecchie e urlano quando sentono il rumore dell’aspirapolvere, di un aereo in lontananza, di un telefono che squilla, o persino del vento. Temple Grandin afferma: “Era come avere un sensore che afferra tutto con il volume al massimo”. Dato che qualsiasi rumore era doloroso, spesso sceglieva di nascondersi e concentrarsi al punto da sembrare sorda.

Inoltre, il cervello sembra non essere in grado di bilanciare gli input sensoriali in modo appropriato. Alcuni bambini affetti da autismo sembrano essere indifferenti al freddo o al dolore, ma reagiscono istericamente a cose che non infastidiscono gli altri bambini.

I bambini autistici potrebbero rompersi il braccio cadendo e non piangere. Potrebbero anche picchiare la testa al muro senza battere ciglio. D’altro canto, un tocco leggero potrebbe farli urlare.

In alcune persone, i sensi sono persino scombussolati. Un bambino deglutisce a fatica quando sente un certo sapore. Un uomo sente un rumore quando qualcuno gli tocca il mento. Un altro associa alcuni suoni a dei colori.

Insensibilità?

Insomma, sembra che l’autismo sia tutto il contrario rispetto a quanto molte persone hanno sempre creduto. La maggior parte della gente, se interrogata su che cos’è l’autismo, risponderà che si tratta di una forma di isolamento dal mondo esterno. Un’insensibilità, insomma. Ma se credete che i bambini autistici siano chiusi in una bolla che li rende totalmente estranei al mondo esterno, vi sbagliate

Pare, insomma, che sia tutto il contrario, almeno dal punto di vista sensoriale.

I sensi di questi bimbi sono talmente recettivi da metterli in difficoltà. Il loro cervello riceve quotidianamente una quantità di informazioni superiore a quella che chiunque di noi sperimenta. Qualcosa di impossibile da sopportare. Da questo deriva l’isolamento, come conseguenza a un mondo esterno troppo rumoroso e doloroso per loro.

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