Beneessere psicologico: il ruolo cruciale delle istituzioni educative

Pisa si prepara ad accogliere il principale appuntamento scientifico annuale dedicato allo sviluppo e all’educazione lungo l’arco della vita.

Dal 8 al 10 settembre 2026, Pisa diventerà il fulcro della discussione scientifica sul benessere psicologico e il ruolo cruciale delle istituzioni educative nella sua promozione. L’evento, organizzato dall’Università di Pisa e dall’Associazione Italiana di Psicologia in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Psicologi rappresenta un’occasione unica per approfondire temi fondamentali per la crescita personale e collettiva.

Il congresso, giunto alla sua 38ª edizione, riunirà circa 300 partecipanti tra ricercatoridocenti universitaridottorandi e psicologi con l’obiettivo di favorire lo scambio scientifico e promuovere la qualità della vita in tutte le fasi della vita, dall’infanzia all’età adulta.

Il concetto di benessere: oltre l’assenza di malattia

Al centro dei lavori ci sarà il concetto di benessere psicologico inteso non solo come assenza di malattia, ma come promozione attiva delle condizioni necessarie per il pieno sviluppo della persona. Particolare attenzione sarà dedicata al benessere emotivo e sociale nell’infanzia e nell’adolescenza, alla qualità della vita in età adulta e nei contesti lavorativi ed educativi, nonché all’impatto della malattia sull’equilibrio psicologico.

Il ruolo delle istituzioni educative

Un focus specifico sarà riservato al ruolo delle scuole delle università e degli enti di formazione nella costruzione di ambienti psicologicamente salutari. Verranno discusse politiche di prevenzione e promozione del benessere nei contesti familiari, educativi e comunitari, con l’obiettivo di creare un ecosistema favorevole alla crescita personale e sociale.

Innovazione, formazione e sostenibilità

Il congresso approfondirà anche il contributo della ricerca psicologica al benessere collettivo, con particolare riferimento al rapporto tra innovazioneformazione e sostenibilità. Verranno presentati studi e progetti che dimostrano come l’innovazione educativa possa migliorare la qualità della vita e promuovere un futuro più sostenibile.

Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione, è possibile visitare il sito dell’Università di Pisa.

Scritto da Roberto Capelli

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