Lo sport è spesso visto come una sfida fisica, ma c’è un elemento invisibile che può fare la differenza: la mente. A Roma, sabato 5 settembre 2026, si terrà il primo Festival della Psicologia dello Sport un evento ideato dal dott. Gianluca Panella che metterà al centro l’importanza della psicologia nella pratica sportiva.
L’evento si svolgerà presso il Casa Viola Training Center in via della Camilluccia 120, dalle 9.00 alle 14.00. L’ingresso è libero e aperto a tutti, atleti, genitori, allenatori e appassionati di sport.
La psicologia come alleata della performance
Il Festival, intitolato Allenare le emozioni nella pratica sportiva si propone di esplorare come la gestione delle emozioni possa migliorare le performance sportive. Un atleta può essere fisicamente preparato, ma se non riesce a gestire la pressione, l’ansia o la delusione, la sua performance ne risentirà.
Tra i relatori ci saranno rappresentanti del CONI della FIGC della Regione Lazio e di Roma Capitale insieme a medici, psicologi, fisioterapisti e dirigenti sportivi. Tra questi, spiccano i nomi di Leandro Leonardi, Presidente della Boreale, Ubaldo Righetti, Consigliere, e Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina.
Esperienze e testimonianze
Il dott. Claudio Tranquilli, medico dello sport, e Riccardo Torquati, Presidente della FISIS, contribuiranno al confronto sul rapporto tra sport e professionalità. La prospettiva del mondo della psicologia sarà rappresentata da Vera Cuzzocrea, Vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, e da Laura Canulla, psicologa giuridica.
Non mancheranno le testimonianze di Isabella Gasperini e Giuseppe Godino, psicologi dello sport, e di Stella Coppi Frattini, Vicepresidente della Federazione Italiana Golf. Un contributo importante arriverà anche da Santo Rullo, psichiatra e ideatore del progetto Crazy for Football che ha mostrato come lo sport possa diventare uno strumento di inclusione e benessere.
Attività multisport e laboratori
Dalle 11.30, spazio anche alle attività multisport: calcio, tennis, padel, pickleball, golf e arti marziali. L’obiettivo è trasformare il confronto in un’esperienza concreta, ricordando che la psicologia non serve soltanto quando esplode un problema. Può prevenire il disagio, sostenere la motivazione e aiutare bambini, famiglie, allenatori e professionisti a vivere lo sport senza essere schiacciati dal risultato.
Il Festival della Psicologia dello Sport è un’opportunità unica per riflettere su come la mente possa influenzare la performance sportiva e, più in generale, la vita degli atleti. Un evento che promette di rivoluzionare l’approccio allo sport, mettendo al centro la persona e non solo il risultato.


