L’Italia affronta una crisi senza precedenti nel settore della medicina generale. Con oltre 5.700 posti vacanti e un numero crescente di pensionamenti, la Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) ha lanciato un appello urgente ai giovani laureati per partecipare al corso di formazione specifica in medicina generale per il triennio 2026-2029.
Il termine per presentare le domande scade il 27 luglio, e sono disponibili 2.621 borse. Questo corso rappresenta un’opportunità cruciale per affrontare la carenza di medici di base, che attualmente sono circa 37mila, ma con una media di 1.383 assistiti per medico, ben al di sopra del rapporto ottimale di 1.200.
La situazione critica in Italia
La carenza di medici di famiglia è particolarmente grave in alcune regioni. La Lombardia è la più colpita con 1.540 medici mancanti, seguita dal Veneto con 747 e dalla Campania con 643. Anche Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana e Lazio registrano numeri preoccupanti, con rispettivamente 502, 463, 394 e 358 medici in meno rispetto alle necessità.
La situazione è destinata a peggiorare: tra il 2026 e il, ben 8.180 medici di base raggiungeranno l’età pensionabile. Contemporaneamente, la domanda di assistenza sanitaria cresce, soprattutto tra gli over 65, che in Italia sono quasi 14,6 milioni, con la metà che soffre di due o più malattie.
Le sfide future e le opportunità
Pier Luigi Bartoletti, vice segretario Fimmg, ha dichiarato all’ANSA: “Siamo di fronte ad una carenza di medici di base gravissima. L’auspicio è che questo concorso possa segnare un cambiamento. I medici di famiglia hanno un ruolo centrale nel prendere in carico il paziente nella sua globalità.”
Le nuove Case di comunità rappresentano una delle sfide future per i medici di base. Questi professionisti avranno un ruolo centrale in queste strutture, dove potranno dedicare fino a 6 ore settimanali, con un compenso aggiuntivo di circa 1.000 euro al mese. “Le Case di comunità, se utilizzate in maniera intelligente, potranno aiutare a diminuire anche la burocrazia, oltre a semplificare i percorsi”, ha aggiunto Bartoletti.
L’appello ai giovani medici
La Fimmg auspica una massiccia risposta al nuovo corso, sottolineando l’importanza di investire sui giovani e sull’aggiornamento continuo. “Presentatevi al corso, abbracciate la professione di medico di famiglia”, è l’appello lanciato dalla Federazione.
Il percorso universitario di specializzazione in medicina generale è un altro passo avanti per rendere la professione più attrattiva. La Fimmg sta lavorando per equiparare l’importo economico delle borse di specializzazione universitarie a quelle del corso di medicina generale.
Il bando in scadenza il 27 luglio rappresenta il primo passo verso un cambiamento significativo nell’assistenza territoriale. L’invito ai giovani colleghi è a partecipare e a diventare protagonisti di questa trasformazione.


