Come abbinare gli alimenti correttamente: i consigli salutari

Abbinare gli alimenti correttamente permette di evitare numerosi fastidi, come grasso addominale, pancia gonfia e flatulenza

Un’alimentazione giusta e bilanciata non si basa solo sulle quantità dei singoli cibi che mangiamo ogni giorno, ma anche sul loro abbinamento. Vediamo quindi come abbinare gli alimenti correttamente per restare in salute e in forma.

Perché è importante abbinare gli alimenti correttamente?

Abbinare gli alimenti in maniera corretta è importante non solo per restare in forma, ma anche per godere di buona salute. L’organismo, infatti, funziona meglio se riceve tutti i nutrienti di cui ha bisogno, abbinati in maniera corretta.

La giusta associazione di cibi fornisce maggiore energia e vitalità, migliora i processi digestivi e la qualità del sonno e fornisce un benessere generalizzato in termini di salute. Inoltre, abbinare gli alimenti correttamente consente di evitare carichi glicemici nell’ambito di un unico pasto, responsabili di picchi insulinemici che, nel corso del tempo, portano all’accumulo di grasso addominale.

Le giuste combinazioni di cibi, poi, evitano difficoltà di digestione e sintomi come flatulenza, meteorismo e pancia gonfia.

Infine, il giusto abbinamento di cibi stimola correttamente gli organi, migliora il metabolismo e fornisce al corpo tutti i macronutrienti di cui ha bisogno per restare in salute. Per questo, bisogna imparare ad abbinare le pietanze in maniera corretta.

Abbinare gli alimenti correttamente: come fare?

I macronutrienti principali presenti nei cibi sono proteine, grassi e carboidrati, che richiedono siti di azione, enzimi e pH differenti per il processo digestivo, e una combinazione scorretta può generare gonfiori intestinali e pesantezza addominale.

Per evitare questo, i carboidrati complessi vanno abbinati con le verdure, che hanno un basso contenuto di amido ma sono ricche di fibre, che riducono la quota di zuccheri assorbita dall’organismo, oppure con i legumi, fonte di proteine vegetali. Al contrario, i carboidrati complessi non devono essere abbinati con una fonte proteica animale: abbinando due valori di pH differenti (i carboidrati hanno un pH alcalino, mentre le proteine animali hanno un pH acido) si rallenta la digestione e si ha un senso di pesantezza e gonfiore addominale.

Inoltre, va evitata la combinazione di carboidrati con carboidrati, per non causare un picco glicemico eccessivo.

Le proteine andrebbero abbinate con delle verdure amare, che stimolano il fegato nel processo di digestione. Per esempio, la carne rossa si accompagna bene con rucola, radicchio e cicoria crude, mentre con la carne bianca si può consumare anche verdura cotta. È bene evitare l’abbinamento di due fonti proteiche differenti per non affaticare la digestione.

Infine, i grassi, come le proteine, si accompagnano bene con le verdure: per esempio, i formaggi stagionati si abbinano bene alle verdure diuretiche e ricche di acqua, perché stimolano il lavoro renale.

Come abbinare gli alimenti correttamente: qualche esempio

Esistono alcune combinazioni di alimenti ottime dal punto di vista nutrizionale. La carne è ottima con un mix di verdure amare, come invidia, rucola e radicchio. I formaggi stagionati, invece, ben si accompagnano con finocchi, cetrioli e sedano crudi, oppure con rucola, cicoria e indivia belga.

Un altro ottimo abbinamento è quello tra pane tostato e olio extra-vergine d’oliva, che evita picchi glicemici e tiene sotto controllo insulina e appetito.

Infine, la pasta, ricca di carboidrati, se abbinata a una porzione di verdure crude come valeriana, lattuga e songino, non crea picchi glicemici, perché l’assorbimento degli zuccheri è più lento.

Scritto da Renata Tanda
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