Come prepararsi correttamente all’esame del sangue

Prepararsi all'esame del sangue in maniera corretta significa seguire alcune regole durante i giorni precedenti. Scopriamo le più importanti.

Gli esami del sangue vengono prescritti dai medici per numerose ragioni. In generale si tratta di un modo tipico per monitorare il livello di salute delle persone, infatti permettono di valutare come procede un trattamento farmacologico e anche di conoscere se gli organi stanno funzionando nel migliore dei modi. In base al tipo di analisi richiesto, il prelievo può essere effettuato in ambulatorio oppure presso un laboratorio specializzato.

Il corretto comportamento di un paziente prima di un prelievo ematico determina l’accuratezza diagnostica della procedura. Per tale motivo è fondamentale conoscere come prepararsi all’esame del sangue in maniera davvero corretta.

Come prepararsi all’esame del sangue

Il mancato rispetto di alcune regole di comportamento rischia di alterare i risultati del prelievo sanguigno. Suggeriamo di chiedere sempre al proprio medico come sarebbe bene comportarsi nel periodo precedente rispetto all’esame del sangue perché ogni tipo di analisi richiede alcune specifiche accortezze.

In ogni caso esistono alcune regole di base da seguire sempre per prepararsi all’esame del sangue nel migliore dei modi e non vedere il risultato alterato.

Fare attenzione all’alimentazione

Di solito, prima di un prelievo di sangue è fondamentale fare un periodo di digiuno che varia dalle 8 alle 14 ore. Durante queste ore è comunque possibile bere acqua anche se si consiglia di non esagerare e di limitarne quindi le quantità.

Svolgere le analisi del sangue con troppa acqua in corpo tende infatti a diluire in maniera eccessiva le sostanze circolanti, viceversa essere disidratati significa concentrarle troppo.

Durante le ore di digiuno viene richiesto anche di non consumare sostanze come fumo, caffè, alcolici e tè. I giorni prima dell’esame del sangue è bene alimentarsi in modo corretto e non esagerare con il cibo. In particolare suggeriamo di non consumare cibi grassi perché possono aumentare di molto il livello di trigliceridi e la torbidità del sangue.

Anche gli zuccheri semplici andrebbero ridotti perché tendono a dare risultati di glicemia più alti.

Attività fisica

Il giorno precedente dell’esame del sangue è bene non fare sforzi troppo grandi. Si può invece praticare un’attività fisica leggera perché questa non comporta dei cambiamenti nelle analisi del sangue. Suggeriamo, in caso di grande sudorazione, di reintegrare i liquidi persi aumentando la quantità di acqua bevuta.

Suggeriamo di evitare sauna e bagno turco i giorni precedenti al prelievo ematico per evitare di avere risultati alterati. Se praticate attività di tipo aerobico e siate all’inizio degli allenamenti, questa potrebbe portare nelle analisi a un calo di emoglobina e globuli rossi.

Prepararsi mentalmente

Alcune persone hanno paura degli aghi e per questo motivo sono molto tesi e agitati prima di effettuare gli esami del sangue. Suggeriamo di cercare di mantenere la calma perché in caso contrario c’è il rischio di rendere difficile il prelievo del sangue. Restando contratti per via della paura, si rischia infatti di rendere difficile trovare la vena da cui prelevare il sangue e di conseguenza un’operazione tanto semplice rischia di diventare complessa.

Scritto da Elisa Cardelli
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