Come ridurre il consumo di sale con la dieta mediterranea

Seguire la dieta mediterranea aiuta a ridurre il consumo di sale e preserva la salute dell'apparato cardiocircolatorio

La migliore alimentazione per la nostra salute è la dieta mediterranea, che non solo fornisce all’organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno, ma è povera di sale. Scopriamone di più.

Meno sale a tavola con la dieta mediterranea

La dieta mediterranea è un tipo di alimentazione prevalentemente vegetariano, in cui i protagonisti sono frutta e verdura.

Un regime alimentare di questo tipo è l’ideale non solo per scongiurare ipertensione e complicanze cardiovascolari, ma anche per ridurre il consumo di sale in generale.

Insaccati, merendine e cibi preconfezionati, infatti, sono ricchi di grassi saturi come la carne rossa, e contengono anche una gran quantità di sale che ci espone a seri rischi per la nostra salute.

Per evitare quindi un eccessivo consumo di sale e problemi cardiovascolari, conviene curare di più l’alimentazione e scegliere cibi più salutari.

Seguire la dieta mediterranea ci aiuta non solo per questo, ma anche per rimanere nel peso forma e per prevenire diverse malattie croniche.

Dieta mediterranea: quanto sale si può consumare?

Per scongiurare il rischio di malattie croniche, non basta seguire solo la dieta mediterranea, ma bisogna anche fare attenzione alle quantità di sale che si consumano giornalmente. Nella dieta giornaliera, infatti, non bisognerebbe ingerire più di 2 grammi di sodio, che corrispondono a 5 grammi di cloruro di sodio, ovvero sale da cucina, circa il contenuto di un cucchiaino da caffè.

Bisogna quindi ridurre drasticamente le quantità di sale che consumiamo ogni giorno, dato che l’Oms ha rilevato che in media le donne consumano ogni giorno 9 grammi di sale, e gli uomini 11.

Come controllare il sale nella dieta mediterranea

Per ridurre le quantità di sale che si consumano ogni giorno, occorre fare attenzione a ciò che mangiamo. È importante controllare le etichette degli alimenti dove viene indicata la quantità di sodio e, se il sale è tra i primi quattro ingredienti, significa che quel cibo ne contiene decisamente troppo.

Per controllare le quantità di sale che si consumano, occorre anche seguire la dieta mediterranea e aggiungere poco sale come condimento per pasta, carne e verdure, e preferire altre spezie per insaporire i cibi.

Scritto da Renata Tanda
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