Nel panorama attuale, accessori digitali e film d’azione riempiono le giornate dei più giovani, ma una recente indagine condotta da SWG per LEGO Italia scopre che, per la maggior parte di loro, il vero supereroe non appare su uno schermo. Lo studio, basato su un campione di più di 700 famiglie con figli di età compresa tra 6 e 12 anni, ha chiesto direttamente ai bambini chi considerasse l’eroe per eccellenza nella vita quotidiana.
I risultati dell’indagine “I supereroi a casa tua”
Il dato più sorprendente è che il 60% dei partecipanti indica mamma e papà come modello principale di coraggio e sostegno. Questo valore supera di gran lunga quello attribuito a sportivi, celebrità o personaggi dei fumetti. Altre figure vengono nominate in percentuali minori: il 15% dei bambini sceglie i nonni, il 14% i fratelli o le sorelle maggiori, mentre solo il 5% indica atleti professionisti.
Chi sceglie i genitori
Per i bambini, i genitori incarnano la presenza costante, l’ascolto attivo e la capacità di affrontare le difficoltà quotidiane. La percezione di un genitore come “invincibile” nasce dal ruolo protettivo: quando un piccolo affronta una paura o ha bisogno di conforto, è il padre o la madre a intervenire tempestivamente, creando un legame di fiducia che supera di gran lunga l’attrazione per poteri sovrumani.
Altri eroi: nonni, fratelli e sportivi
Il 15% dei piccoli riconosce nei nonni una figura di cura e affetto radicata nella tradizione familiare, mentre il 14% individua nei fratelli maggiori dei modelli di solidarietà e competizione sana. Gli sportivi, pur mantenendo un fascino, rimangono in seconda fila, dimostrando che il legame emotivo supera l’ammirazione per le imprese atletiche.
Il legame tra gioco LEGO e percezione dell’eroismo
Parallelamente, l’indagine ha approfondito le preferenze ludiche dei bambini. Un terzo di loro indica i mattoncini LEGO come uno dei passatempi preferiti. Il valore di questi giochi non è meramente ricreativo: consentono di sperimentare scenari di avventura, di costruire narrazioni in cui il bambino è l’eroe protagonista.
Preferenze di gioco e ruolo degli adulti
Il 70% dei piccoli ama giocare insieme a un adulto, e il papà è indicato come compagno ideale per inventare storie, superare prove immaginarie e risolvere imprevisti. Questa interazione non solo favorisce lo sviluppo cognitivo ma rafforza l’autostima del bambino, che apprende a collaborare e a gestire piccoli problemi pratici nella sicurezza di un contesto familiare.
Iniziative culturali per valorizzare l’eroismo quotidiano
Per amplificare questo messaggio, sono state lanciate diverse attività extra-scolastiche. Nei laboratori gratuiti organizzati dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, i bambini possono utilizzare i loro set LEGO per creare brevi film con tecniche di green screen trasformandosi in veri protagonisti. Inoltre, autori come Simone Albrigi (Sio) e Francesca Presentini (Fraffrog) hanno prodotto fumetti e sfide creative che incoraggiano i giovani a esprimere la propria immaginazione attraverso linguaggi accessibili.
Essere presenti, ascoltare le proprie paure e dedicare tempo al gioco condiviso costituisce il fondamento di una crescita emotiva sana, trasformando mamma e papà nei più grandi eroi della vita quotidiana.


