Gymnema, un rimedio naturale contro obesità e diabete

La gymnema altera temporaneamente la percezione del dolce e dell'amaro, riducendo così la voglia di zuccheri e aiutando a dimagrire

La gymnema è una pianta rampicante molto utilizzata nella medicina ayurvedica per via delle sue proprietà benefiche. Scopriamola insieme.

Proprietà della gymnema

La gymnema appartiene alla famiglia delle Asclepiadaceae ed è diffusa nelle aree tropicali dei continenti asiatico, africano e australiano.

Al suo interno contiene polifenoli, acidi gimnemici, saponine e polipeptide ad attività anti-dolcificante. La gymnema, infatti, è conosciuta perché inibisce il recettore del glucosio a livello delle papille gustative, alterando la percezione di dolcezza in bocca.

Inoltre, la pianta viene utilizzata come coadiuvante per le diete dimagranti e può rivelarsi un ottimo alleato per chi soffre di diabete.

Benefici della gymnema

Gli acidi gimnemici presenti nella pianta agiscono sul recettore per il glucosio a livello intestinale, bloccandolo momentaneamente e riducendo l’assorbimento di zuccheri.

Sono stati fatti molti studi che hanno dimostrato come la gymnema aiuti a normalizzare i livelli di glicemia nel sangue, aumentando contestualmente l’insulina. Proprio questa particolarità rende il vegetale un rimedio perfetto per chi soffre di diabete di tipo II e può essere adoperata anche da chi è affetto da iperglicemia alimentare. La gymnema, infatti, riduce fino al 50% l’assorbimento degli zuccheri.

La pianta risulta utile anche a coloro che desiderano dimagrire.

Le proprietà ipoglicemizzanti riducono i livelli di glucosio nel sangue, aiutando a perdere peso. Inoltre, alterando la percezione del dolce e dell’amaro, riduce la voglia di alimenti dolci, contribuendo anche così alla perdita di peso. Infine, nei soggetti obesi affetti da stitichezza, la gymnema esercita un’azione lassativa.

Gymnema: come utilizzarla

La gymnema può essere utilizzata direttamente per uso interno assumendone l’estratto secco, reperibile sottoforma di capsule o compresse. Si possono assumere tra i 500 e i 1000 mg di estratto secco al giorno, suddivisi in due somministrazioni.

Una dose va presa a metà mattina, l’altra a metà pomeriggio.

Controindicazioni della gymnema

La gymnema non comporta particolari controindicazioni, ma i soggetti che assumono in contemporanea degli ipoglicemizzanti devono fare particolare attenzione al dosaggio che assumono. Stessa cosa vale per i soggetti diabetici che vengono trattati con insulina.

Bisogna quindi fare attenzione alla posologia della gymnema, perché l’assunzione in contemporanea dei due trattamenti potrebbe comportare l’abbassamento dei livelli di glicemia.

Scritto da Renata Tanda
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