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Stewart Adams, morto il papà dell’ibuprofene

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Morto in Inghilterra a 95 anni il padre dell'ibuprofene, Stewart Adams.

Lutto nel mondo della medicina: morto il papà dell’ibuprofene, sostanza molto conosciuta per essere un antidolorifico potente.

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Ci lascia all’età di 95 anni il padre dell’ibuprofene, molecola scoperta oltre 50 anni fa. Adams è morto a Nottingham, in Inghilterra. Non tutti sanno che tale molecola è stata scoperta per un uso molto diverso da quello attuale. Oggigiorno, infatti, viene utilizzata come antidolorifico ed analgesico per il mal di testa, il mal di denti, mal di schiena o per dolori mestruali. Stewart Adams lo ha scoperto per curare, invece, i sintomi di una sbornia. I sintomi della sbornia sono effettivamente molto simili a quelli di un mal di testa o di un’influenza. Adams non sapeva, così, di avere inventato un qualcosa che avrebbe davvero rivoluzionato il mondo della medicina per sempre.

L’ibuprofene è un farmaco che fa parte della famiglia dei FANS, cioè degli antinfiammatori non steroidei. Garantisce un’ottima attività analgesica, per curare i sintomi di molteplici disturbi.

Ha anche una blanda azione antipiretica, anche se per far abbassare la febbre si preferisce in genere il paracetamolo. E’ generalmente ben tollerato dall’organismo, a differenza del nimesulide e di altri farmaci ben più forti. Ovviamente, come tutti i farmaci, può avere degli effetti collaterali anche molto gravi. I FANS sono da sempre nell’occhio del ciclone per aumentare il rischio di ulcera, perforazione gastrointestinale e sanguinamento. I pazienti ipertesi e quelli che hanno problematiche a livello cardiaco devono stare attenti al loro uso. In ogni caso, si tratta di un farmaco da banco: non è, infatti, necessaria la ricetta medica per poterlo acquistare in farmacia, contrariamente ad altri tipi di antidolorifici.

Stewart Adams

Ma chi era Stewart Adams, il papà dell’ibuprofene recentemente scomparso? Nato nel 1923 a Byfield, nella regione del Northamptonshire, era figlio di un ferroviere. Aveva due fratelli ed una sorella più grande, più un fratello più piccolo.

Adams ha iniziato ad interessarsi al mondo della medicina e della farmacia fin da quando aveva 16 anni.

Aveva, infatti, deciso di lasciare gli studi per andare a lavorare come apprendista in una farmacia. Successivamente, sceglie di tornare a studiare e si laurea così in farmacologia. Dopo la laurea, inizia la carriera di chimico. In questi anni, mentre cercava un tipo di antinfiammatorio per curare l’artrite reumatoide, scopre per caso gli effetti dell’ibuprofene.

Per alleviare i postumi di una sbornia, Adams assunse 600 mg di farmaco. Il mal di testa passò subito, ma ebbe buoni effetti anche sui sintomi dell’artrite reumatoide. Capì allora di aver fatto una scoperta sensazionale. Non entrò certamente subito in commercio. Il farmaco ebbe ben dieci anni di sperimentazione e, in tutto, trascorsero 17 anni dal momento in cui Stewart scoprì la molecola. Stewart Adams ha migliorato così di tantissimo la qualità della vita delle persone a partire dal 1969, anno in cui in Inghilterra è stato messo in vendita per la prima volta il farmaco.

Attualmente, un po’ ovunque, è uno dei farmaci più utilizzati e commercializzati.

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