Principali cause e rimedi per l’intestino pigro

L'intestino pigro è un disturbo molto comune tra le persone. Scopriamo insieme quali sono le cause principali e quali i migliori rimedi.

Quando si parla dell’intestino pigro si intende un rallentamento del transito intestinale con conseguenti difficoltà ad evacuare spontaneamente. Sono molte le persone che soffrono di questo disturbo, ma in particolare riguarda le persone anziane. Le cause dell’intestino pigro non sono solo l’età ma possono essere davvero molte: scopriamo insieme quali sono le principali e quali sono i maggiori sintomi.

Cause dell’intestino pigro

In generale tra le cause dell’intestino pigro la principale è l’avanzare dell’età, ma altrettanto spesso anche le donne incinta soffrono di questo problema. L’invecchiamento causa nelle persone un rallentamento della mobilità intestinale e di conseguenza la comparsa di problemi a evacuare sono normali. Anche durante la gravidanza il corpo delle donne subisce molte modifiche a livello fisico e ormonale, per questo è facile che insorgano problemi di intestino pigro.

Può succedere che anche bere poca acqua e avere un’alimentazione scorretta povera di liquidi e di fibre porti a problemi del tratto intestinale. La stitichezza deriva a volte anche da un forte stress psicofisico legato per esempio a ritmi di lavoro o di studio eccessivi, nervosismo e troppe preoccupazioni. Uno stile di vita sedentario e poco attivo aumenta di molto la possibilità di intestino pigro. Anche chi utilizza per lungo tempo farmaci antidepressivi o antiacidi è a rischio di stitichezza.

Dopo aver subito un intervento chirurgico a livello addominale, è frequente soffrire per un po’ di tempo di intestino pigro. Questo problema è legato al fatto che i movimenti intestinali possono essere rallentati dai farmaci antiestetici oppure dalla stessa operazione chirurgica subita.

Sintomi

L’intestino pigro consiste in un rallentamento del transito e della mobilità intestinale, di conseguenza porta difficoltà o irregolarità nell’evacuazione. Per colpa quanto detto, le feci rimangono come bloccate nel tratto enterico per lunghi periodi e faticano a essere espulse perché si induriscono.

Tra i sintomi sono tipici anche il gonfiore addominale, la sensazione di nausea, l’alitosi al mattino e il dolore più o meno forte durante l’evacuazione. Spesso è presenta che una fastidiosa sensazione di svuotamento non completo al termine dell’evacuazione.

Rimedi per l’intestino pigro

Spesso l’intestino pigro è un problema di entità lieve che non provoca disturbi gravi. In questi casi può essere risolto utilizzando piccoli accorgimenti e modificando il proprio stile di vita rendendolo più attivo e meno sedentario. Quando si soffre di intestino pigro bisogna poi modificare la propria dieta facendo attenzione a quello che si mangia.

Suggeriamo per prima cosa di seguire una dieta varia ed equilibrata perché per riattivare l’intestino è bene avere un’alimentazione ricca di fibre e mangiare quindi verdure, legumi e cereali. Vi suggeriamo anche di bere acqua in grandi quantità perché una dieta ricca di fibre ha bisogno della giusta quantità di liquidi perché le si possano espellere in modo corretto. Anche lo yogurt è un alimento in grado di dare una mano a far tornare in salute la fibra batterica intestinale. I cibi molto raffinati e grassi vanno limitati, così come anche gli alimenti astringenti come limone, riso e banane.

Scritto da Elisa Cardelli
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