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Diverticolosi: tutte le informazioni utili sulla malattia

diventricolosi

La diventicolosi è una malattia che coinvolge l'intestino. Scopriamo insieme tutti i dettagli grazie al parere di un esperto.

La diverticolosi è una malattia purtroppo poco conosciuta che coinvolge l’apparato digerente. Per creare maggiore informazione circa questa patologia, leggiamo il parere di uno dei massimi esperti del settore il dottor. Shike.

Chi è il dottor Moshe Shike

Il Dottor Moshe Shike è un medico curante presso il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center e un professore di medicina presso il Cornell University Medical College. E’ il direttore del Programma di Prevenzione e Benessere dal Cancro (Cancer Prevention and Wellness Program) presso il MSKCC. Gastroenterologo, il Dottor Shike conduce ricerche sulla nutrizione nel cancro, e ha esaminato il ruolo della dieta e specifici fattori legati alla dieta su vari livelli di sviluppo del cancro. Discovery Health ha intervistato il Dottor Shike sulle malattie gastrointestinali e sul ruolo giocato dalla nutrizione nel causarle e nel curarle.

Cosa è la diverticolosi?

La diverticulosi è un problema molto comune.

Si verifica quando la parete del colon ha piccole borse che protrudono, creando piccole tasche o insenature lungo di esso. Questa fa apparire il colon molto simile a una mappa della costa della Norvegia con tutti i fiordi. E’ di solito associata alla costipazione e a un vago disagio.

In casi estremamente rari, la diverticolosi causa quella che è chiamata diverticolite. Questa condizione è molto rara. Quando si verifica la diverticolite, c’è una grave infiammazione e qualche volta una micro-perforazione nella parete del colon e un ascesso. Questo disordine deve essere curato da un medico e piuttosto rapidamente, perché se viene lasciato andare [non individuato], causa un’infezione più importante all’interno dell’addome. Ma la stragrande maggioranza delle persone con la diverticolosi sperimenta solo problemi come disagio superficiale, costipazione e un po’ di gas in eccesso nel colon.

Patologie correlate alla diverticolosi

Il modo migliore che conosciamo per curare sintomi come questi è aumentare le fibre nella dieta.

Perciò noi suggeriamo che pazienti con la diverticolosi consumino quantità adeguate di fibre, dai 25 ai 35 grammi di fibre al giorno.

Questo disordine non è in nessun modo associato al cancro al colon. Alcune persone pensano che avere la diverticulosi potrebbe aumentare le possibilità di avere il cancro al colon, ma non è così. Ora, ovviamente molte persone che hanno il cancro al colon hanno la diverticolosi e viceversa, ma la diverticolosi di per sé non predispone una persona al cancro al colon.

Età della diverticolosi

La diverticolosi inizia nella mezza età, e nel momento in cui le persone invecchiano diventa più comune. Di solito con l’avanzare dell’età, la vediamo diffondersi a tutto il colon. Nella maggior parte delle persone, è confinata all’area verso l’estremità del colon.

Ma in alcune persone vediamo queste piccole borse per tutto il colon.

Dieta per la diventricolosi

La credenza che le persone affette da diventricolosi debbano seguire una dieta particolare è una credenza comune. E’ fantastico come ci siano tante persone che pensano che le cose stiano così.

Tuttavia non c’è nessun tipo di evidenza che evitare semi o mais migliorerà il disordine, o che mangiare queste cose causerà qualche problema. Quindi noi non suggeriamo questo come parte di una restrizione nella dieta. Vediamo molte persone la cui dieta è pesantemente ristretta a causa di questa credenza, e non è giustificata, dato che non c’è alcuna evidenza che semi o mais aggraveranno il problema.

Procedure per casi estremi

In casi estremi di malattie infiammatorie per l’intestino, o IBD, come la malattia di Crohn, qualche volta parte del colon necessita di essere rimossa.

Potrebbe discutere di questo tipo di procedure, e poi in che modo le persone vanno avanti a vivere le loro vite una volta che parte del colon è stata rimossa?

Il tratto gastrointestinale è molto lungo, e c’è molta capacità di riserva. Alcune persone hanno una malattia nell’intestino o nel tratto intestinale, e qualche volta parte del tratto deve essere rimossa da un chirurgo. Ora, la rimozione di una parte del tratto intestinale, non necessariamente causa gravi problemi. Rivediamo alcune parti che sono comunemente resettate.

Cosa fare con cancro allo stomaco

Alle persone con il cancro allo stomaco verrà rimosso il loro stomaco – o parte di esso. Di solito quando questo si verifica, è importante fare attenzione al loro stato nutrizionale e alla loro dieta. Molte persone che subiscono questa rimozione perdono peso perché tendono a mangiare meno.

Ciò è dovuto all’assenza del serbatoio dello stomaco. Perciò, le persone a cui è stata rimossa parte dello stomaco dovrebbero consultarsi con un dietologo per scegliere i cibi corretti e il corretto programma alimentare.

In questo tipo di situazioni, consigliamo alle persone di mangiare piccoli pasti e di mangiare frequentemente, perché non hanno il serbatoio per mangiare grandi pasti. E’ anche importante consultare un dietologo, perché le persone che subiscono una completa resezione dello stomaco non possono assorbire la vitamina B12 e potrebbero aver bisogno di ricevere iniezioni di B12 su base regolare.

Resezione dell’intestino tenue

Ora, se ci spostiamo verso le resezioni dell’intestino tenue – come avviene nelle persone con la malattia di Crohn – l’intestino tenue è molto lungo, circa 15 piedi. Si possono rimuovere grandi parti dell’intestino tenue, e le persone possono ancora avere abbastanza superficie per assorbire il cibo di cui hanno bisogno. Ancora, è importante in caso di resezione dell’intestino tenue che i pazienti conferiscano con un dietologo per avere consigli sul cibo appropriato e per stare in guardia da alcune mancanze che possono emergere a causa di queste resezioni.

Per esempio, la resezione della parte finale dell’intestino tenue – la parte chiamata ileo terminale – potrebbe causare diarrea. Potrebbe anche causare una mancanza di assorbimento della vitamina B12. Consultandosi con un dietologo o con un medico che abbia conoscenze sulla nutrizione, molti problemi che possono emergere da questo [tipo di] resezione possono essere gestiti.

Le persone che hanno una grave malattia di Crohn o un’altra malattia infiammatoria per l’intestino chiamata colite ulcerosa, in cui c’è anche parecchia infiammazione e ulcerazione nel colon, potrebbero subire una resezione del colon. Uno può vivere benissimo senza il colon. Inizialmente c’è molta diarrea, ma man mano che il tempo passa la diarrea potrebbe calare.

Altri tipi di interventi chirurgici

Nei centri in cui l’operazione di resezione del colon viene effettuata, il livello di sofisticatezza tecnica è molto elevato. I chirurghi potrebbero attaccare l’intestino tenue all’area della parte finale del retto, l’area anale, e preservare lo sfintere, dando alle persone controllo sui loro movimenti intestinali ed eliminando la necessità di avere una sacca, che è un concetto spaventoso per molte persone. In certi casi una sacca è inevitabile, ma questi sono una minoranza molto piccola.

La colite ulcerosa?

La colite ulcerosa è un’altra malattia infiammatoria per l’intestino, che colpisce il colon. Può colpire altri organi del corpo, ma colpisce principalmente il colon, non l’intestino tenue. In questa malattia, c’è ulcerazione del rivestimento del colon, chiamato mucosa, e queste ulcerazioni e infiammazione causano sanguinamento, diarrea e dolore. C’è un’efficace terapia farmacologica per calmare la malattia.

La colite ulcerosa non può essere curata, e anche quando cala grazie ai farmaci, di solito ritorna qualche tempo dopo. Se la malattia è seria e non risponde alla cura, il colon inizierà a dilatarsi, e c’è un rischio che si perforerà. In casi estremi, il colon è rimosso.

Sebbene non ci sia alcuna terapia dietetica per questo tipo di disordine, è importante per le persone con la colite ulcerosa mantenere una nutrizione appropriata. In ogni caso, quando i pazienti stanno assumendo dei farmaci per una grave infiammazione, spesso non si sentono di mangiare e possono riscontrare delle difficoltà nel mantenere buone abitudini alimentari. Ma la dieta non cura, e non influisce, sul decorso della malattia stessa.

Terapie alternative per i disordini gastrointestinali?

I disordini gastrointestinali devono essere curati con mezzi e metodi che siano stati completamente investigati e accertati per essere di aiuto e non per causare danni eccessivi. Molti dei cosiddetti metodi con medicinali alternativi o complementari non sono stati studiati adeguatamente, e dunque non conosciamo il loro impatto o potenziale danno. Per esempio, molte persone assumono erbe medicinali, ma non sappiamo cosa facciano nel corpo. Non conosciamo la natura di queste erbe, e molte persone hanno problemi gastrointestinali da queste erbe che loro non associano ad esse.

Ci sono altre pratiche come assumere clisteri di caffè, o altri clisteri contenenti cose di qualsiasi genere, che si suppone purifichino il corpo. Non si può. Non c’è niente che purifichi il corpo. Nel normale corso di alimentazione e assorbimento, le feci vengono eliminate. Clisteri con il caffè o altri materiali non purificheranno il corpo. Le feci devono uscire, e il modo in cui dovrebbero uscire è regolando i movimenti intestinali, seguendo una dieta appropriata e – in casi estremi – assumendo un clistere. Ma mettere tutti i tipi di materiali in un clistere non necessariamente aiuta, e qualche volta può essere dannoso.

Agopuntura

L’agopuntura, la riflessologia e i cibi crudi non sono stati accertati per essere di aiuto contro i disordini gastrointestinali. Ora, non dovremmo confondere la questione di sentirsi bene facendo qualcosa con curare o controllare una malattia. Per esempio, a molte persone piace sottoporsi a un massaggio. Le fa sentire bene, potrebbe farle sentire rilassate, ma non cura le malattie gastrointestinali o qualsiasi altra malattia. E questa confusione deve essere evitata, perché stiamo vedendo persone che stanno contando su queste terapie altamente discutibili e potenzialmente dannose invece di seguire le cure mediche appropriate.

Progressi medici e prevenzione

Uno dei maggiori sviluppi verificatisi nel campo è la produzione di immagini del colon. Per esempio, attualmente c’è ciò che è chiamata colonscopia virtuale, dove l’intero colon può essere visualizzato per mezzo di una TAC. Non conosciamo ancora la completa utilizzazione di questo metodo perché è ancora sotto ricerca. Ci sono anche nuovi metodi di utilizzo della terapia laser e altre terapie per prevenire danni all’esofago da parte dell’acido, e cambiamenti nelle cellule che alla fine potrebbero portare al cancro.

Sviluppi di primo piano sono avvenuti anche nella nostra comprensione delle ulcere. Ora che sappiamo che la causa principale delle ulcere sono i batteri, possiamo curare i batteri e dunque eliminare la causa sottostante delle ulcere in molte persone.

C’è anche una migliorata comprensione di come il tratto gastrointestinale si contragga, e sposti il cibo attraverso l’intestino. Questo è importante perché finalmente porterà a una migliore comprensione della sindrome da intestino irritabile (IBS) e se tutto va bene a una terapia migliore.

La dieta più adatta

Dato che la funzione principale del tratto gastrointestinale è prendere il cibo, scomporlo ed assorbirlo, parliamo un po’ di quale sia il cibo migliore da porre all’interno del tratto gastrointestinale.

I quattro principi fondamentali

C’è stata un’enorme ricerca svolta su cosa sia una dieta sana. Questa è un’area molto complessa. Ma è stato scoperto che una dieta sana prevenga le malattie cardiache, abbassi la pressione sanguigna, diminuisca il rischio di certi tumori e mantenga la salute generale. Ci sono quattro principi di una dieta sana:

  1. Evitare di assumere troppe calorie, che causano aumento di peso ed obesità;
  2. Tagliare l’apporto di grassi a non più del 20 percento delle calorie totali;
  3. Consumare quantitativi adeguati di frutta e verdura
  4. Assicurarsi che ci sia un quantitativo adeguato di fibre nella dieta.

Ragioniamo un po’ su questi quattro principi. Prima di tutto, le persone non dovrebbero mangiare eccessivamente. Mangiare eccessivamente fa sentire pieni, crea molti sintomi gastrointestinali e, ovviamente, è la causa sottostante dell’obesità, che è un problema di salute di primo piano. Perciò ognuno dovrebbe definire il numero di calorie di cui ha bisogno per mantenere un peso sano, e provare ad attenersi ad esso creando un piano alimentare ragionevole e non mangiando eccessivamente.

Con riferimento a quanti grassi uno dovrebbe consumare, numerosi studi hanno dimostrato che diete contenenti circa il 20 percento delle calorie totali nella forma di grassi siano le più salutari.

Frutta e verdura

Il terzo principio è frutta e verdura. Chiaramente, gli americani non mangiano un quantitativo adeguato di frutta e verdura. Frutta e verdura sono le fonti di molti composti che possono mantenere la salute. Noi raccomandiamo che la persona media consumi almeno dalle cinque alle otto portate di frutta e verdura al giorno. L’americano medio mangia circa la metà del quantitativo raccomandato.

L’americano medio consuma anche la metà del quantitativo raccomandato di fibre. Una tipica dieta americana include circa dai 12 ai 14 grammi al giorno, e noi raccomandiamo che circa dai 25 ai 35 grammi di fibre vengano consumati.

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