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Milano Beauty Week batte record: 360mila presenze e 32% di crescita

La Milano Beauty Week 2026 ha registrato più di 360.000 presenze, un incremento del 32% rispetto al 2025, portando la cosmetica italiana al centro della vita cittadina.

Dal 15 al 20 settembre Milano è diventata il fulcro della cosmetica italiana. La quinta edizione della Milano Beauty Week, ideata da Cosmetica Italia in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence, ha superato le 360.000 visite, segnando un balzo del 32% rispetto all’edizione precedente. Oltre quattrocento eventi, distribuiti tra castelli, teatri, tram e boutique, hanno attirato curiosi, professionisti e famiglie, trasformando spazi storici in veri e propri hub di bellezza.

Numeri e crescita della Milano Beauty Week 2026

Il conteggio delle presenze ha raggiunto 360.000 visitatori in soli cinque giorni, con un aumento del 10% nel numero di aziende e retailer coinvolti rispetto al 2025. Oltre cento realtà, tra marchi di lusso, retailer indipendenti e start-up della cosmesi, hanno presentato i propri prodotti, dimostrando la forza dell’ecosistema beauty made in Italy. Il Passaporto della Bellezza ideato con Fenapro, ha guidato i partecipanti attraverso più di cinquanta punti vendita, incentivando la scoperta di nuove fragranze, skin-care e soluzioni di up-cycling.

Partecipazione del pubblico e impatto sociale

Le code davanti ai laboratori e alle masterclass hanno evidenziato un interesse che va ben oltre la semplice curiosità per una nuova crema. Tra le iniziative di più grande richiamo vi sono le Intimate Masterclass by Cosmoprof che hanno offerto momenti di empowerment femminile, e gli screening gratuiti della Croce Rossa Italiana, affiancati dalle consulenze dermatologiche del professor Antonino Di Pietro. Inoltre, le iniziative “Beauty Gives Back” e “Love Is In The Hair” hanno raccolto 80.000 euro per l’associazione La forza e il sorriso E.T.S., che supporta persone in trattamento oncologico.

Programma e contenuti: dalla scienza alla creatività

Il calendario della settimana ha spaziato dal Castello Sforzesco dove è stata organizzata l’inaugurazione, ai tram della città trasformati in “Beauty Tram” per portare la cosmetica direttamente nei percorsi quotidiani dei milanesi. Tra i momenti più apprezzati, la The Beauty Factory ha mostrato la produzione di una cipria dalla formulazione al confezionamento, offrendo una panoramica completa della filiera. Parallelamente, il terzo congresso scientifico Dermocosm, coordinato dal professore Di Pietro, ha consentito a ricercatori e dermatologi di condividere le ultime scoperte sul trattamento della pelle.

Eventi collaterali nei distretti lombardi

Milano Beauty Week non si è limitata al capoluogo: 22 attivazioni hanno animato il territorio lombardo, con i “Crema Beauty Days” a Crema e il “Lodi Beauty District” a Lodi. Queste iniziative hanno valorizzato le filiere locali, creando sinergie tra produttori, distributori e consumatori, e dimostrando come la bellezza sia un motore di sviluppo economico anche al di fuori della metropoli.

Il gran finale alla Scala e le prospettive future

Il 20 settembre più di 1.600 ospiti si sono riuniti al Teatro alla Scala per la serata conclusiva, durante la quale è stato svelato il vincitore del Premio Accademia del Profumo. La cerimonia ha sancito la chiusura di una settimana intensa, ma ha anche tracciato i contorni del futuro: l’evento ha dimostrato che un settore tradizionalmente chiuso ai consumatori può diventare un punto di incontro culturale capace di educare, ispirare e generare valore sociale.

Scritto da Emanuele Galli

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