Dal 28 settembre al 4 ottobre 2026, l’Italia si prepara a dare un contributo significativo alla lotta contro le malattie cardiovascolari. In occasione della Giornata mondiale del cuore la Fondazione Onda ha lanciato l’(H) Open Week un’iniziativa che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a promuovere la prevenzione primaria.
Questa edizione è dedicata in particolare alle cardiomiopatie malattie che spesso rimangono silenziose e richiedono una diagnosi tempestiva. L’iniziativa coinvolge oltre 150 ospedali del network con il Bollino Rosa offrendo colloqui e visite specialistiche per favorire l’accesso alla diagnosi precoce e accrescere la consapevolezza sulle malattie cardiovascolari.
L’impatto delle malattie cardiovascolari in Italia
Le malattie del sistema circolatorio rappresentano una delle principali cause di mortalità in Italia. Nel 2023, hanno causato oltre 206 mila decessi, pari a quasi il 31% di tutte le morti registrate. L’impatto è particolarmente significativo nella popolazione femminile, dove sono responsabili del 33% dei decessi, rispetto al 28% tra gli uomini.
La presidente della Fondazione Onda, Francesca Merzagora sottolinea l’importanza di promuovere una cultura della prevenzione attenta alle differenze di sesso e genere. “Da oltre vent’anni – spiega Merzagora – lavoriamo per portare la salute cardiovascolare al centro dell’attenzione, contribuendo a ridurre l’impatto di queste malattie sulla popolazione.”
L’Open Week cardiovascolare: come partecipare
L’iniziativa, realizzata grazie al contributo non condizionato di Bristol Myers Squibb ha il patrocinio di importanti enti come l’Associazione Italiana Cardiomiopatie la Società Italiana di Cardiologia e la Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie.
Per partecipare, è necessario seguire alcune scadenze chiave. L’invio delle adesioni è previsto per il 24 luglio, mentre l’inserimento del servizio offerto deve essere completato entro il 10 settembre. La promozione dei servizi inizierà il 15 settembre, e i report finali dovranno essere inseriti entro il 14 ottobre.
Una volta inseriti, i servizi possono essere aggiornati e modificati fino al 28 settembre 2026, data di inizio dell’iniziativa. I servizi offerti saranno consultabili dal 15 settembre 2026.
L’ospedale Santa Maria di Terni in prima linea
L’Ospedale Santa Maria di Terni aderisce all’iniziativa con un programma dedicato. Il 30 settembre, sarà possibile effettuare gratuitamente un Ecocolordoppler Arterioso dei grossi vasi addominali, finalizzato allo screening dell’aneurisma dell’aorta addominale. L’esame si svolgerà dalle 15 alle 19, con appuntamenti ogni 20 minuti, presso l’ambulatorio al piano -1 dei Poliambulatori.
Nella stessa giornata, saranno disponibili consulti specialistici presso la Sala Pacemaker al sesto piano, dalle 14 alle 18, con appuntamenti ogni 20 minuti. Per entrambe le attività, è necessaria la prenotazione al numero 0744 205555.


