Frutta secca: come utilizzarla per perdere peso

La frutta secca può essere un alleato funzionale per perdere peso apportando contemporaneamente benefici a tutti gli organi.

La frutta secca rappresenta un alimento apprezzato tutto l’anno sia dai più grandi che dai più piccoli per il suo gusto inconfondibile. I suoi funzionali valori nutrizionali la rendono un alletto insostituibile durante il perseguimento della maggior parte delle diete, ma le sue proprietà risultano così vantaggiose da aver posto le basi per la creazione di un regime alimentare a base di frutta secca ideale per chi desidera perdere peso.

Quale frutta secca scegliere per perdere peso

Attraverso il consumo della frutta secca è possibile far scorta di vitamine essenziali, sali minerali, fibre, e oligominerali in un unico gesto. Il segreto di questa dieta consiste nel perseguire uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta al quale accompagnarvi semplicemente circa 40 grammi di frutta secca al giorno. Ne consegue una regolamentazione delle funzionali vitali che possono far perdere fino ad 1 kg a settimana.

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Il vantaggio di questo alimento, infatti, consiste nella sua facilità di assunzione: può essere prediletto per condire l’insalata, la pasta o anche come spuntino.
La tipologia di frutta secca è molto ampia, pertanto occorre scegliere quella più affine e utile al proprio organismo:

  • Noci, fondamentali per abbassare i livelli di colesterolo, proteggere l’organismo dalle malattie cardiovascolari e diminuire il senso di stanchezza rafforzando il sistema immunitario. Quest’azione è garantita dagli acidi grassi, come l’Omega 3, dall’acido folico e dall’amminoacido arginina.

    Le fibre solubili, invece, favoriscono la regolamentazione intestinale mentre le vitamine E, B1 e B6 contrastano l’invecchiamento cellulare.

  • Arachidi, per poter assumere le loro proprietà è necessario consumarle al naturale, eliminando completamente l’alternativa delle classiche arachidi in busta comuni durante l’orario di aperitivo. Contengono un elevato livello energetico quindi sono ideali per gli sportivi o gli atleti che desiderano consumare qualcosa di ottimale prima dell’allenamento. Inoltre, proteggono l’apparato cardiocircolatorio grazie alla loro composizione caratterizzata da manganese e vitamina E.
  • Anacardi, ideali per controllare il proprio senso di fame. Se assunti, infatti, mezz’ora prima dei pasti, permetteranno di regolare il senso di sazietà evitando il consumo di calorie di troppo. Quest’azione dipende triptofano, un amminoacido essenziale contenuto al loro interno utile anche per la stimolazione della serotonina, ormone che agisce a livello anti-depressivo. Gli anacardi quindi permettono di mantenere un buon livello di equilibrio psico-fisico.
  • Pistacchi, rappresentano la frutta secca con il quantitativo maggiormente elevato di proteine vegetali, un’ottima fonte proteica e quindi anch’essi ideali da consumare prima dell’allenamento fisico.

    La loro assunzione viene anche consigliata durante i periodi altamente stressanti in quanto hanno una funzione benefica e rilassante nelle situazioni in cui si manifestano casi di tachicardia. Sono ideali per chi soffre di colesterolo, la vitamina B6 contenuta al suo interno permette infatti di diminuire i livelli di colesterolo cattivo.

  • Mandorle, la loro azione salutare è particolarmente diffuse nelle donne che soffrono di crampi mestruali o da chi è soggetto a problemi ossei e quindi può sfruttare le dosi di calcio contenute al loro interno. Anche gli sportivi sfruttano le proprietà delle mandorle: apportano un contributo energetico elevatissimo. Come gli anacardi, hanno una funzione saziante e quindi contribuiscono a condurre una sana alimentazione priva di eccessi.
  • Pinoli, rappresentano un ottimo alimento per condire molte portate come per esempio le insalate o addirittura la pasta. Sono ricchi di ferro quindi ideali per chi soffre di anemia.
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