Proprietà e utilizzi del ribosio per la salute

Il ribosio è uno zucchero necessario per l’organismo umano, dato che serve a produrre le molecole di ATP.

Il ribosio è uno zucchero necessario per l’organismo umano, dato che serve a produrre le molecole di ATP. Questo zucchero è indispensabile anche per la sintesi degli acidi nucleici ed è molto utilizzato in ambito sportivo come integratore energetico.

Proprietà e funzioni del ribosio

Il ribosio è uno zucchero che serve al nostro organismo per produrre le molecole di ATP. Esse sono una fonte di energia immediata per le cellule del nostro corpo, necessaria per tutte le funzioni vitali di base, come la respirazione, il movimento dei muscoli ed il corretto funzionamento dell’attività cerebrale.

Senza le molecole di ATP, le cellule non possono funzionare in maniera corretta e morirebbero rapidamente. Oltre ad avere un ruolo chiave in questo processo, aumenta l’energia del corpo, il recupero muscolare, la prontezza mentale, le performance atletiche, migliorando la salute del cuore, la rigidità muscolare e la sindrome da stanchezza cronica.

Le funzioni non si esauriscono qui. Infatti contribuisce anche a produrre energia partecipando al processo di produzione di glucosio, indispensabile specie durante i periodi di digiuno o di aumentata richiesta.

Il ribosio è coinvolto anche in numerosi processi di sintesi. Oltre a partecipare alla sintesi dell’ATP, è coinvolto anche nella sintesi proteica e nella divisione cellulare. Il ribosio partecipa anche alla sintesi di aminoacidi preziosi sia dal punto di vista strutturale che metabolico, come istidina, glutammina, glutammato, prolina ed arginina.

Lo zucchero aiuta anche nella regolare l’ossidazione delle cellule, proteggendole dagli stimoli lesivi indotti dalle specie reattive dell’ossigeno.

Dove trovarlo?

Proprio per tutte le funzioni essenziali che il ribosio svolge nel nostro organismo, esso è molto utilizzato e apprezzato come integratore dagli gli sportivi.

Il ribosio è contenuto in minima parte in diversi alimenti, ma non è possibile rintracciare delle fonti alimentari in grado di fornire concentrazioni apprezzabili di questo zucchero. Nonostante questo, l’organismo è in grado di soddisfare il fabbisogno giornaliero di questo elemento attraverso i pentoso fosfati, che convertono il glucosio in ribosio.

In alternativa, è possibile trovare in commercio vari integratori di ribosio, ottenuti attraverso tecniche industriali.

Controindicazioni

Il ribosio normalmente non provoca alcun effetto collaterale, ma occorre fare attenzione ai dosaggi. Un sovradosaggio, infatti, può provocare nausea, diarrea, bassi livelli di zucchero nel sangue, vertigini e mal di testa o può portare alla degenerazione maculare negli occhi.

Nel caso insorga uno o più di questi sintomi, rivolgetevi immediatamente al vostro medico.

Scritto da Renata Tanda
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