Il termine fitness deriva dall’inglese to be fit che significa essere adatto. In italiano, viene spesso tradotto come idoneità riferendosi alla preparazione fisica e allo stato di forma del corpo.
Prima della rivoluzione industriale, il fitness era semplicemente la capacità di svolgere le attività quotidiane senza eccessivo affaticamento. Oggi, invece, rappresenta una misura della capacità del corpo di funzionare in modo efficiente ed efficace, sia nelle attività lavorative che in quelle ricreative, e di resistere alle malattie legate alla sedentarietà.
La storia del fitness
La definizione moderna di fitness è emersa intorno agli anni ’50, in coincidenza con la rivoluzione industriale e il periodo post-seconda guerra mondiale. Da allora, il concetto di fitness ha subito una notevole evoluzione, passando da una semplice capacità fisica a un’ampia gamma di abilità che includono la salute mentale, sociale ed emotiva.
Oggi, il fitness è visto come un triangolo composto da tre punti: la forma fisica, emotiva e mentale. Questo approccio olistico sottolinea l’importanza di un benessere completo, che va oltre la semplice capacità di svolgere attività fisiche.
Le caratteristiche del fitness
Il fitness può essere suddiviso in due categorie principali: fitness specifico e fitness generale. Il primo si riferisce alla capacità di svolgere un compito motorio specifico, indipendentemente dallo stato di forma fisica generale. Il secondo, invece, è legato allo stato generale di salute, forma fisica e benessere dell’organismo.
Le attività di fitness possono essere praticate sia in palestra che all’aria aperta. Qualsiasi attività motoria, adattata alle caratteristiche della persona, può essere un mezzo per migliorare il proprio stato di fitness. La maggior parte delle persone che praticano fitness ha obiettivi salutistici ed estetici, piuttosto che di performance.
Esercizi aerobici
Gli esercizi aerobici migliorano la forma cardiorespiratoria e aumentano la resistenza. Questi esercizi comportano movimenti che aumentano la frequenza cardiaca e il consumo di ossigeno del corpo. Alcuni esempi includono il jogging, l’allenamento sul cross-trainer, la corsa, l’allenamento sul tapis roulant, il nuoto e il ciclismo.
Questi esercizi sono fondamentali per migliorare la salute metabolica, aiutando a prevenire e gestire condizioni patologiche legate a uno stile di vita sedentario.
Esercizi anaerobici
Gli esercizi anaerobici, invece, prevedono movimenti ad alta intensità eseguiti in un breve periodo di tempo. Questi esercizi non richiedono l’uso di ossigeno per produrre energia e aiutano a promuovere forza, resistenza, velocità e potenza. Alcuni esempi includono l’allenamento con i pesi e altre attività ad alta intensità.
Gli esercizi anaerobici aumentano il tasso metabolico, consentendo di bruciare calorie aggiuntive anche dopo la fine dell’esercizio, grazie all’eccesso di consumo di ossigeno post-esercizio (EPOC).


