Proprietà nutrizionali dei semi di chia: benefici e controindicazioni

Scopriamo tutte le proprietà dei semi di chia che apportano numerosi benefici. Ma anche alcune controindicazioni.

I semi di Chia sono piccoli semi neri che provengono dalla pianta con il nome scientifico Salvia hispanica, che diventano gelatinosi e appiccicosi se immersi in acqua.

Coltivati ​​in tutto il mondo, ma originari del Sud America, fin dal XVI secolo i semi di chia vengono consumati per aumentare resistenza ed energia e hanno guadagnato popolarità negli ultimi anni per le loro ottime caratteristiche nutrizionali.

Vediamo allora insieme proprietà, benefici e controindicazioni dei semi di chia.

Semi di chia: proprietà nutrizionali e i benefici

I semi di chia contengono:

  • Proteine ​​a base vegetale, 18,9%, e 9 aminoacidi essenziali. Le proteine ​​sono un nutriente importante per la crescita e il recupero muscolare e aiutano nella perdita di peso e grasso aumentando la sensazione di sazietà.
  • Senza glutine, è una fonte di grano sana in chi è affetto da celiachia, superando i sostituti del grano senza glutine come avena, mais e riso, che sono tutti a basso contenuto proteico. 
  • L’addizione di semi di chia durante la panificazione fa aumentare nel pane senza glutine l’apporto di proteine, fibra e omega-3

  • Fibre alimentari, ben 5 volte più alti di quinoa o mais.

    Poiché la fibra non è digeribile e grazie alla loro capacità di assorbire l’acqua ed espandersi nello stomaco, i semi di chia fanno sentire più sazi e possono aiutare a perdere peso. La fibra aiuta anche a mantenere regolari i movimenti intestinali.

  • Acidi grassi omega-3, sani per il cuore e se ne può ricavare un ottimo olio. Contengono infatti: acido alfa-linolenico (ALA), acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA), gli acidi grassi più benefici per la salute cardiovascolare.
  • Più calcio di un bicchiere di latte. L’aggiunta di semi di chia a farina d’avena, frullati o cereali, può aiutare ad aumentare l’assunzione di calcio nei pasti senza latticini.
  • Più magnesio del latte (o di molte altre fonti alimentari). Il magnesio svolge un ruolo cruciale nella trasmissione dei segnali neurali al cuore e il resto del corpo. Inoltre, è anche importante per la salute di tutti i muscoli, incluso quello cardiaco. 
  • Fosforo, importante per il metabolismo di carboidrati e grassi, lavora insieme al calcio per mantenere ossa e denti forti e sani.
  • Potassio, fondamentale per aiutare a mantenere l’equilibrio dei fluidi nel corpo e negli scambi elettrici con ioni di sodio. Mantenere un apporto regolare di potassio è quindi importante per la salute dell’organismo in generale, ma soprattutto di muscoli e cuore.
  • Zinco, responsabile di funzioni essenziali come la crescita nei bambini e nelle donne in gravidanza. Lo zinco è utile per un sistema immunitario sano ed è spesso integrato per aiutare ad accelerare la guarigione delle ferite e persino per ridurre la durata e l’intensità del raffreddore comune.
  • Ferro a base vegetale. Può essere difficile per i vegetariani assumerne abbastanza ed i semi di chia sono un eccellente fonte di ferro a base vegetale, persino superiore al fegato, che è tradizionalmente il modo migliore per aumentare l’assunzione di ferro. Tuttavia, i semi di chia contengono anche acido fitico, che può ridurre l’assorbimento del ferro totale disponibile.
  • Rame, un nutriente che funziona a fianco del ferro per aumentare l’erogazione di ossigeno alle cellule. 
  • Vitamine del gruppo B, niacina e tiamina, fondamentali per il cervello e il sistema nervoso.

Infine, i semi di Chia sono anche ricchi di antiossidanti.

Alcune proprietà dei semi di chia possono contenere controindicazioni

È vivamente sconsigliato superare la quantità giornaliera di circa 30 grammi, ovvero 3 cucchiai, poiché il suo alto contenuto di fibre può causare problemi gastrointestinali, le persone che già soffrono di costipazione, gonfiore e eccesso di gas intestinale, dovrebbero pertanto evitarli.

Il suo consumo può anche interferire con il funzionamento dei farmaci per il controllo del glucosio consumati dai pazienti diabetici. 

I semi di chia sono ricchi di acidi grassi Omega-3, i quali non fanno assolutamente male alla salute, a meno che non se ne faccio un utilizzo eccessivo. Mangiare semi di chia in grandi quantità può causare infatti un calo della pressione sanguigna, soprattutto tra le persone che hanno già problemi di pressione bassa o altalenante.

L’allergia dal consumo di semi di chia è particolarmente rara, ma non impossibile. Vi sono infatti persone che col passare del tempo sviluppano un’allergia ai semi, che essi siano di lino, di miglio e pure di chia. I sintomi comprendono eruzioni cutanee, orticaria, lacrimazione, respiro corto, vomito, diarrea e infiammazione della lingua.

Scritto da Alexandra Tubaro
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